Quarantena e batteria auto: come mantenerla carica senza muoversi

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 31 Marzo 2020 10:58 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2020 10:59
Quarantena e batteria auto: come mantenerla carica senza muoversi

Quarantena e batteria auto: come mantenerla carica senza muoversi (foto ANSA)

ROMA – In questo periodo di emergenza per l’epidemia di Coronavirus, la maggior parte degli italiani sono rinchiusi in casa, salvo che vi siano “comprovate esigenze lavorative”, “situazioni di necessità” o “motivi di salute”, per mettersi in auto.

Una situazione che tra i molti effetti, produce anche una sosta forzata e prolungata delle auto. Sosta che però potrebbe portare ad un problema, ovvero la batteria scarica. 

Per salvaguardare la batteria della propria auto può essere un bene staccare l’accumulatore allentando i morsetti, sia che l’auto sia in un parcheggio al chiuso che all’aperto. Così facendo però lo sblocco elettronico dell’auto non funzionerà più, almeno in quelle di più recente fabbricazione che fanno tutto tramite telecomando o app.

Una seconda soluzione può essere un dispositivo “stacca batteria”, che strozza il flusso di corrente fra l’accumulatore e l’auto. Si tratta di device dalle dimensioni ridotte che è possibile installare anche in strada.

Infine, la soluzione più percorribile, è quella di accendere l’auto ogni due/tre giorni tenendola in moto per qualche minuto.

Se però il motorino di avviamento “gira” lentamente, lasciate l’auto accesa – ma ferma – per almeno 15 minuti, a circa 1.400 giri. Basterà a ricaricare un po’ la batteria. (fonte CORRIERE)