Stop alle targhe straniere: col decreto Salvini maxi-multa e confisca auto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Gennaio 2019 9:09 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2019 10:29
Stop alle targhe straniere: col decreto Salvini maxi-multa e confisca auto

Stop alle targhe straniere: col decreto Salvini maxi-multa e confisca auto

ROMA – Da inizio anno è vietato circolare con auto con targhe straniere (cioè auto immatricolate all’estero) per chiunque abbia stabilito da almeno due mesi la residenza in Italia: è la novità introdotta dal decreto Sicurezza, una misura pensata per contrastare il trucco usato per evadere il pagamento del bollo auto (e il superbollo per le auto di lusso di grossa cilindrata), per pagare l’assicurazione a prezzi scontati, per evitare di fare la revisione.

La sanzione per i trasgressori è salata: una multa in denaro che può arrivare fino a 2848 euro più il fermo amministrativo dell’auto (180 giorni per mettersi in regola altrimenti scatta la confisca). A Milano, segnala il Corriere della Sera, il primo verbale di questo tipo è stato elevato il 4 gennaio: la “vittima” si è visto presentare una multa da 712 euro. 

La misura contenuta nel decreto Salvini mira a colpire quella che in gergo tecnico è chiamata “estero-vestizione” del veicolo. Tuttavia, suggerisce il quotidiano Avvenire (“Stranezze del decreto Salvini”), può capitare che la norma colpisca in modo indiscriminato: a Desenzano sul Garda, per esempio, un diciannovenne è stato multato per aver violato l’articolo 93 del Codice della Strada (modificato appunto dal decreto Sicurezza) anche se l’auto, immatricolata in Germania, appartiene alla madre, tedesca.