Uber hackerato paga il riscatto: 100mila dollari per i 57 milioni di account

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 novembre 2017 6:21 | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2017 6:13
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Uber hackerato paga il riscatto: 100mila dollari per i 57 milioni di account

ROMA – Oltre 57 milioni di account di passeggeri e autisti Uber sono stati rubati durante un terribile attacco hacker. La società ha deciso di pagare un riscatto di 100mila dollari ai cybercriminali pur di tenere al sicuro i dati sensibili dei suoi utenti almeno per un anno.

Nomi, indirizzi mail e numeri di telefono di 50 milioni di passeggeri e 7 milioni di autisti sarebbero stati sottratti dagli hacker durante un attacco messo a segno nell’ottobre 2016, scrive il New York Post. Secondo il report pubblicato da Bloomberg, la compagnia dopo l’attacco ha avuto due possibilità: informare i propri utenti della violazione informatica o pagare il riscatto richiesto dagli hacker per cancellare i dati, e avrebbe scelto la seconda via. Una scelta di cui Uber si sarebbe pentita, come dichiarato dalla Ceo Dara Khosrowshahi:

“Niente di tutto questo sarebbe dovuto accadere, e non inventerò delle scuse per giustificarci. Stiamo cambiando il modo in cui gestiamo questi affari”.

L’attacco hacker non è stato sofisticato: i criminali sono entrati negli account di due ingegneri di Uber e ne hanno rubato il codice e le password per accedere ai dati immagazzinati dall’app, poi hanno contattato la società per chiedere un riscatto di 100 mila dollari in contanti.