Valentino Rossi: “Figli? Ci vuole la donna giusta. Forse l’ho trovata…”

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Agosto 2019 14:48 | Ultimo aggiornamento: 17 Agosto 2019 14:49
Valentino Rossi figli donna giusta

Valentino Rossi e la sua moto numero 46 durante una gara del Mondiale di MotoGp (foto dall’archivio dell’Ansa)

ROMA  – “Avere dei figli? Sicuramente, mi prendo ancora un po’ di tempo perché è difficile conciliare la vita che faccio con quella di babbo. E comunque per fare dei figli ci vuole la donna giusta e io forse l’ho trovata”. Lo dice Valentino Rossi, campione del Mondiale di MotoGp, in un’intervista a Radio 1 Rai. Le sue dichiarazioni sono riportate da adnkronos.com.

Il quarantenne pesarese parla anche del suo rapporto con la politica: “Ho iniziato a seguirla negli ultimi 10 anni per cercare di capire cosa accade, ma credo di non avere mai votato”.

A 23 anni dall’ esordio nel motomondiale Rossi è la stella polare del circus. I circuiti si riempiono soprattutto grazie a lui. La marea gialla che invade le piste di tutto il mondo è impressionante anche se l’ultimo mondiale vinto risale ormai a un decennio fa. E allora Rossi ripaga così tanto affetto: “Dopo 25 anni di carriera nei Mondiali delle moto il tesoro che mi rimane sono loro, i tifosi che vengono in pista per vedermi ed emozionarsi. Loro sono la cosa che mi rimarrà dentro quando tutto finirà”.

Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Valentino Rossi all’Ansa sul Mondiale della MotoGp attualmente in corso. Il fuoriclasse di Pesaro conta di disputare una seconda parte di stagione alla grande.

“Durante questa pausa estiva era importante prendersi del tempo libero e riposare, ma ora non vedo l’ ora di tornare in pista con la mia M1 e concentrarmi sulla seconda parte del campionato – ha detto il pilota della Yamaha -. Sarà fondamentale lavorare bene per ottenere i migliori risultati possibili. La seconda metà del Motomondiale è molto importante, dobbiamo cercare di crescere e prepararci al 2020, a cominciare dai test” (fonti dell’articolo: adnkronos.com, Ansa e Radio1 Rai).