Valentino Rossi si ritira in estate, dopo Germania e Olanda. Ha 42 anni, non vince più, la moto non gli va

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 9 Giugno 2021 12:49 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2021 12:49
Valentino Rossi si ritira in estate, dopo Germania e Olanda. Ha 42, non si trova con la moto, non fa più risultati

Valentino Rossi si ritira in estate, dopo Germania e Olanda. Ha 42, non si trova con la moto, non fa più risultati

Valentino Rossi si ritira a fine mese. Le voci clamorose vengono dalla Spagna. Rossi spegnerà il motore della sua Yamaha Petronas dopo i prossimi Gp di Germania e Olanda. Abbandona una MotoGP diventata per lui 42enne sempre più dura. A fine giugno il Motomondiale se ne va in vacanza e il “ dottore “ cala per sempre il sipario.

Tam tam nel mondo della MotoGP. E non solo. Valentino Rossi si ritira a fine giugno. Una bomba. Un fulmine a ciel sereno. Per carità lui stesso aveva lasciato intendere questa eventualità. Una opzione comunque rimasta nel vago, sospesa in un ventaglio di possibilità ancora da decifrare.

Avrebbe deciso – diceva già in aprile – dopo la pausa estiva. Probabilmente la partenza flop – solo 15 punti in sette gare – ha contribuito ad accelerare i passi dell’addio.

Domenica scorsa a Barcellona  non ha mai trovato il ritmo della corsa. E alla curva 10 è pure caduto. Morbidelli, suo compagno di scuderia, è riuscito a stare nei primi dieci pur con una Yamaha antica. In evidente inferiorità tecnica.

E Valentino, scivolato in classifica al posto n.19 – superato anche dal debuttante Nagakami , da Bastianini e Petrucci – deve aver riflettuto a lungo. Dunque alla ripresa d’agosto, al GP austriaco di Zeltweg, in Stiria ( 8 agosto ) Valentino Rossi  non ci sarà. Prepariamoci.

La notizia del ritiro di Valentino Rossi è rimbalzata da Barcellona

L’ha scritta Emilio Perez de Rozas, penna altamente qualificata, sul “ Periodico de la Catalunya “ che è un giornale solitamente ben informato, serio. Con “fonti“ giuste nel mondo della MotoGP.

Domenica scorsa Valentino ha vissuto una giornata tra le più terribili della sua carriera. Oltretutto il team Petronas teme che lo scarso feeling fra il pilota e la M1 su cui sta correndo, possa essere una giustificazione più che valida. Per spingere il numero 46 a rivedere – oltre che i piani per il futuro – quelli per il presente.

Lo sostiene anche Riccardo Galli che di Rossi conosce anche i più intimi segreti. E il presente di Valentino è un incubo sul piano dei risultati. Basti pensare che il miglior piazzamento stagionale è stato il decimo posto del Mugello. Troppo poco per un campione orgoglioso come lui.

Anche i campioni del passato sono ricchi di consigli per chiudere al meglio la carriera. In testa De Agostini e Lucchinelli. Ma anche Max Biaggi  lo invita a mollare la battaglia. “ Questa MotoGP sta diventando impressionante per i tanti piloti giovani, bravi e veloci “. De Agostini va giù diretto : “ È opportuno capire quando arriva il momento di smettere “. Cioè adesso.