Valentino Rossi e la Yamaha rinascono in Thailandia: “Siamo come l’Inter”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 ottobre 2018 18:09 | Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2018 18:11
Valentino Rossi e la Yamaha rinascono in Thailandia: "Siamo come l'Inter"

Valentino Rossi e la Yamaha rinascono in Thailandia: “Siamo come l’Inter” (ANSA)

BURIRAM (THAILANDIA) – Sarà il gran caldo, sarà l’atmosfera inimitabile della Thailandia, sta di fatto che a Buriram è tornata la Yamaha e con lei anche il sorriso di Valentino Rossi. Un Dottore apparso in spolvero sin dal mattino e che nelle qualifiche sul circuito a 400 chilometri da Bangkok è di nuovo tra i più veloci segnando il secondo tempo nelle alle spalle di Marc Marquez.

Il nove volte campione ha griffato la Q2 con il tempo di 1’30”099, vicinissimo al riferimento firmato dal numero 93 Honda. Veloce sul giro secco ed estremamente efficace sul passo (terzo tempo in FP4), Rossi beneficia dei grandi passi avanti fatti dalla sua M1, quanto meno al Chang International Circuit. ”Questa Yamaha è un po’ come l’Inter – assicura Rossi, noto supporter di Icardi, Nainggolan e compagni – io che sono un tifoso interista lo so bene: delle volte ti aspetti tanto e arriva meno altre invece è una grande sorpresa. Oggi è stata così, una buona giornata”.

Un ritorno in auge della Yamaha che fa ben sperare il pilota pesarese anche per la gara di domani. “Da ieri mi sono subito trovato bene con la moto e quando parti bene è più facile lavorare con il team e fare le scelte giuste. Oggi le abbiamo fatte. Sono molto contento del mio passo, nella FP4 sono stato con i migliori e questo mi dà fiducia”, prosegue parlando di quello che potrebbe essere un risultato storico: la vittoria che romperebbe un’altra storica striscia negativa, il non successo da 23 gare.

“È da tanto che non vinciamo – ricorda Rossi – e mai come adesso necessitiamo un aiuto dal Giappone. Ci sono tante aree dove la moto deve migliorare, anche in vista del futuro e non solo per questa stagione i prossimi due anni saranno importanti. Voglio essere competitivo”.

Valentino chiude con un commento sul consumo delle gomme, chiave della gara per tutti i piloti nel caldo torrido di Buriram: “Secondo me i più forti sono in prima fila: Io, Marc e Dovizioso. Poi Maverick e le Suzuki. Bisogna vedere, ma farò di tutto per restare nella lotta. La nostra moto a volte non fa lavorare correttamente le mescole ma qui, questo effetto è ridotto. Domani sarà una gara di attesa. Anche con le gomme dure saremo tutti al limite a fine corsa e vincerà chi ne avrà di più”.