Verstappen accusa Ferrari: “Non vince più perché ha smesso di barare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2019 19:43 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2019 19:43
Verstappen Ferrari non vince più perché ha messo di barare

Verstappen, pilota della Red Bull, nella foto Ansa

ROMA – Continua la lite a distanza tra la Red Bull e la Ferrari. Tutto è iniziato quando il team di Milton Keynes con Helmut Marko aveva pubblicamente sollevato dubbi sulla legalità della power unit della scuderia di Maranello, ricevendo una secca replica del team principal della Ferrari Mattia Binotto, che aveva invocato un chiarimento della Fia per fugare tutti i dubbi.

Come scrive La Gazzetta dello Sport in un articolo a firma di Giusto Ferronato, il chiarimento è arrivato, sotto forma di una direttiva tecnica che ha specificato in modo più netto il funzionamento del filtraggio del segnale che misura il flusso di benzina. Spiegato in parole povere, il flusso di carburante viene misurato a intervalli.

La Red Bull ha chiesto alla Fia se fossero legali sistemi che rispettassero il regolamento nei punti di misurazione però fornendo un flusso di carburante più elevato, e quindi prestazioni migliori, nello spazio tra questi punti. La risposta ricevuta dal responsabile tecnico Fia Nikolas Tombazis è che questo scenario non sarebbe legale.

La polemica è stata accesa nuovamente dalle dichiarazioni rilasciate dal pilota della Red Bull Max Verstappen al termine del gran premio di Austin che ha incornato Lewis Hamilton come nuovo campione del mondo di Formula 1. Verstappen ha accusato pesantemente la Ferrari, le sue dichiarazioni sono riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Va male, non vince più perché ha smesso di barare…Adesso la situazione viene attentamente monitorata   ma dobbiamo continuare a tenerla d’occhio. Non è stata strana questa loro prestazione. Perché? Beh, potete arrivarci da soli…”.

Le dichiarazioni di Verstappen non sono piaciute alla Ferrari, La Gazzetta dello Sport ha riportato la dura risposta di Binotto, team principal della scuderia di Maranello: “Ho sentito di certe dichiarazioni, davvero deludenti   la realtà è che abbiamo mancato la pole di poco con Sebastian e Charles ha avuto un problema che ci ha costretto a montare un’unità vecchia, senza cui avrebbe potuto lottare per la pole.

In gara il nostro problema non è stato la velocità di punta in rettilineo. Ho sentito parole totalmente sbagliate e non buone per lo sport e tutti ne dovrebbero essere consapevoli” (fonte La Gazzetta dello Sport, articolo a firma di Giusto Ferronato).