Vettel, il testacoda che ha permesso a Hamilton di superarlo. VIDEO

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 31 marzo 2019 19:10 | Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2019 10:24
Vettel, il testacoda che ha permesso a Hamilton di superarlo. VIDEO

Vettel, il testacoda che ha permesso a Hamilton di superarlo. VIDEO da YouTube

MANAMA – Dal sogno delle qualifiche, all’incubo della gara. La Ferrari non è riuscita a vincere in Bahrain e ha dovuto subire anche l’umiliazione della doppietta Mercedes. Sebastian Vettel è stato secondo fino al 38° giro quando, dopo aver perso un’ala a causa di un suo errore, è stato beffato da un testacoda che ha permesso a Lewis Hamilton di sorpassarlo. Questi problemi hanno fatto sprofondare Sebastian Vettel dal secondo posto in classifica al quinto. Davvero una beffa per il pilota tedesco che iniziava la gara dalla seconda posizione conquistata durante le qualifiche del Gran Premio del Bahrain. 

Formula 1, Gp Bahrain, Leclerc: “Speravo di vincere, non festeggio il terzo posto”

Al termine del Gran Premio e del suo primo podio in carriera Leclerc ha espresso la sua delusione per non essere riuscito a vincere la gara a causa di problemi al motore della sua Ferrari: “Succede, fa parte del nostro sport, oggi non è stata la nostra giornata ma il team ha fatto un lavoro fantastico per recuperare il passo che non avevamo in Australia nel primo gran premio della stagione. Abbiamo sfruttato al meglio l’ingresso della safety car o non saremmo arrivati nemmeno sul podio e sarebbe stata una beffa incredibile visto che partivamo dalla pole position.

Io devo solo ringraziare il team sinceramente. Non sono partito molto bene ma siamo stati molto forti per tutto il resto della gara. Purtroppo questi imprevisti fanno parte delle corse. E’ il mio primo podio in carriera ma io non guardo al risultato ma alle cose che posso fare meglio. Speravo di vincere ed è per questo che non ho nulla da festeggiare. Faccio i complimenti a Hamilton e Bottas ma torneremo più forti di prima. Già a partire dal prossimo gran premio perché questa è la strada giusta”.