Da Arezzo a Lecce, Italia wave cambia casa. Vendola: “Nessuno scippo”

Pubblicato il 7 Febbraio 2011 16:24 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2011 16:36

Nichi Vendola

LECCE – Da Arezzo a Lecce, l’onda di musica cambia casa e sbarca nella Puglia governata da Nichi Vendola. Italia Wave Love Festival per la sua 25/a edizione lascia la Toscana, dove è nata, trasloca quindi a Lecce dal 14 al 17 luglio. Il direttore del Festival Mauro Valenti ha sottolineato che ”è una decisione presa sette giorni fa. Non siamo stati mandati via da Livorno (dove si sono svolte le ultime due edizioni, ndr), con il sindaco abbiamo mantenuto ottimi rapporti”.

Vendola ha commentato: ”Non c’è stato nessuno scippo nei confronti dell’amica Toscana, ma se esperienze come questa si clonano e riproducono altrove possono trovare nuove forme di vita e alimentazione: l’investimento in cultura è l’unico che ci può garantire un accesso al futuro”.

Riguardo all’ipotesi, ventilata a settembre, di un ritorno del Festival ad Arezzo Valenti ha spiegato: ”Ci sono stati motivi abbastanza seri di scontro con il Comune di Arezzo, non c’è stato un gran feeling. Con la nuova amministrazione della regione Toscana invece non c’è stato il tempo di conoscersi. Della Puglia ci ha attratto l’investimento in una cultura dinamica, aperta all’Europa e al Mediterraneo. Abbiamo trovato tutte quelle condizioni per essere desiderati e non subiti, siamo andati verso la Puglia ma non siamo fuggiti dalla Toscana, anzi spero di sviluppare con loro altri progetti”. Alla domanda se consideri lo spostamento in Puglia permanente, Valenti ha risposto: ”Se tutto va bene siamo in Puglia per mettere dei semi e vedere se crescono”.

Il Festival, che negli anni ha ospitato artisti come Placebo, Jovanotti, Ben Harper, Nick Kave, Moby e ha lanciato band come Negrita, Afterhours, Almanegretta, Marlene Kunz, I Ministri, ad oggi ha ricevuto richieste di partecipazione da 2308 gruppi attraverso il contest per band emergenti. Tra queste ne sarà scelta una per regione e la Puglia sarà  rappresentata da altre due giovani band.