Avril Lavigne, il ritorno dopo la malattia di Lyme. “Mi ero abituata alla morte”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Settembre 2018 14:34 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2018 14:35
Avril Lavigne, il ritorno dopo la malattia di Lyme. "Mi ero abituata alla morte"

Avril Lavigne, il ritorno dopo la malattia di Lyme. “Mi ero abituata alla morte”

ROMA – “Mi ero rassegnata alla morte”. Così Avril Lavigne ha annunciato al mondo il suo ritorno dopo una lunga malattia. Il 19 settembre uscirà il suo nuovo album, Head above Water, dopo anni di assenza dalle scene. Nel 2014 la cantante canadese aveva contratto la malattia di Lyme.

Un’esperienza terrificante per la giovane artista che ha voluto condividere con i fan e nelle sue canzoni. Il primo singolo del nuovo album è stato scritto “durante uno dei momenti più terrificanti della mia vita”, ha spiegato. “Avevo accettato la morte e potevo sentire il mio corpo che si spegneva”.

Dal 2014, quando le è stato diagnosticato il terrificante morbo, ad oggi, Avril Lavigne ha “passato questi ultimi anni a casa, malata, a battermi contro la malattia”. Ora che ne è finalmente uscita fuori ha un obiettivo: “Non solo fa parte della mia vita – ha aggiunto – ma devo anche attirare l’attenzione sulla malattia di Lyme”.

Ecco perché ha creato una fondazione destinata a favorire la ricerca su questa patologia. La malattia di Lyme è una infezione di origine batterica che può creare gravi problemi articolari e neurologici. Il primo sintomo della malattia di Lyme in genere è un eritema cutaneo (noto come eritema cronico migrante, o ECM) di piccole dimensioni. Nel giro di qualche giorno o settimana la caratteristica macchia si estende fino a diventare un eritema circolare. Ma non in tutti i pazienti si manifesta.

Se diagnosticata in tempo è perfettamente curabile con una terapia antibiotica. Ma i primi sintomi sono quelli comuni a un normale stato influenzale possono spesso ingannare. Il New York Times ha definito, quella di Lyme, “la malattia infettiva che si diffonde più rapidamente negli Usa dopo l’Aids”. La causa della malattia di Lyme è un batterio spiraliforme, che infesta le zecche. I luoghi nei quali è più facile contrarla sono le zone boscose e ricche di cervi. In Europa la malattia è comune in Austria, Slovenia, Repubblica Ceca e Slovacchia, in Italia è presente soprattutto nel Carso, nel Trentino e nella Liguria.