Beatles, all’asta un quaderno scolastico di Paul McCartney, occhiali di Lennon e cassetta di inediti di Harrison

di Caterina Galloni
Pubblicato il 23 marzo 2019 6:56 | Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2019 18:04
Paul McCartney

Beatles, all’asta un quaderno scolastico di Paul McCartney, occhiali di Lennon e cassetta di inediti di Harrison

LONDRA – Verrà messo all’asta un quaderno di letteratura inglese di Sir Paul McCartney quando era adolescente e allievo al Liverpool Institute High School for Boys nell’anno scolastico 1959-1960. Il suo insegnante all’epoca era Alan Durband e sulle pagine si vedono chiaramente le sue annotazioni con la penna rossa. 

Proprietaria del quaderno è una famiglia di Liverpool, che ha chiesto l’anonimato, sostiene di esserne in possesso da “tempo immemore” e ora ha deciso di venderlo all’asta. All’interno del quaderno ci sono 5 saggi dell’allora studente Sir Paul, su romanzi come The Return of The Native (La brughiera) di Thomas Hardy e Paradise Lost (Paradiso Perduto) di John Milton.

“Risponderei alla domanda prima di contestarne la verità”, scrive Durband a margine della pagina tre del quaderno. McCartney, studente di 17 o 18 anni, nei temi prendeva voti che andavano da B- a B ++, che corrispondono al nostro sette e mezzo e otto.

I cinque saggi del quaderno, che si prevede possano raggiungere all’asta della settimana prossima la cifra di 10.000 sterline, circa 11.600 euro, sono stati tutti valutati da Durband.

Tra gli altri oggetti presenti nella vendita della Omega Auctions a Newton-Le-Willows, c’è una cassetta di George Harrison, contenente tracce inedite, scritte e registrate nel 1978, che si stima sarà venduta a 3.000 sterline, circa 3.500 euro. 

Gli esperti della casa d’aste sostengono che non è noto il motivo per cui il Beatle abbia titolato la cassetta – con canzoni come Intro George Legs Harry e Brazil 1,2 e 3 – “The Hitler Tapes”, ma probabilmente era “volutamente ironico”. L’asta includerà anche la vendita di un paio di occhiali dorati tondi, senza le lenti, indossati da John Lennon e poi regalati nel 1967 a un suo amico, il designer Barry Finch. (Fonte: Daily Mail)