Concerto degli U2 a Milano, Bono parla anche di Berlusconi e del G8

Piermario Tedeschi
Pubblicato il 8 luglio 2009 14:46 | Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2009 15:00

Il concerto degli U2 a Milano ha toccato per un attimo la politica e non è stato il suo momento migliore. Il leader degli U2, Bono, verso la fine del concerto ha rivolto un appello al Primo Ministro italiano Silvio Berlusconi ricordandogli gli impegni presi dall’Italia sugli aiuti all’Africa, in vista del G8 dell’Aquila

Bono, la cui passione per questa causa è ormai quasi una seconda occupazione, tanto del suo tempo assorbe, ha tenuto a precisare di non avere nulla di personale né con Berlusconi né con l’Italia.

Ha però ricordato gli obblighi presi dall’Italia che aiutando l’Africa si favorisce la ripresa mondiale. Bono parlava inglese, la traduzione scorreva approssimativa e rapida sul mega schermo ed è probabile che una buona parte del pubblico non abbia capito molto. Nella Milano roccaforte del berlusconismo, metà del pubblico ha applaudito, molti forse perché hanno sentito il nome di Berlusconi, molti sono restati in silenzio. Qualcuno ha fischiato. Bono si è affrettato a riprendere a cantare.