Coronavirus, morto John Prine. Il cantante country aveva 73 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Aprile 2020 12:33 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2020 12:34
john prine foto facebook

Coronavirus, morto John Prine (nella foto Facebook). Il cantante country aveva 73 anni

ROMA – Il coronavirus ha ucciso, negli Stati Uniti, un’altra star della musica. Si tratta di John Prine, 73 anni, cantautore folk e country che venne scoperto nel 1971 da Kris Kristofferson.

La morte di Prine ha fortemente scosso Bruce Springsteen che ha scritto: “Qui nella ‘E Street Band’ siamo devastati dalla perdita di John Prine. John e io eravamo insieme i ‘Nuovi Dylan’ nei primi anni ’70 e lui non era il ragazzo più adorabile del mondo. Un vero tesoro nazionale e un cantautore che rimarrà nei secoli. Mandiamo il nostro amore e le nostre preghiere alla sua famiglia”.

Non solo Springsteen. Prine era ammirato da Kris Kristofferson, da Bob Dylan e da Stephen King che ha commentato: “Il coronavirus si è preso uno dei più grandi: John Prine, morto a 73 anni. Tante canzoni memorabili”.

Anche il regista Michael Moore ha postato il link ad un suo brano scrivendo: “Il grande cantante e cantautore folk, John Prine, è morto oggi a causa del coronavirus. Così tante grandi canzoni. Eccone una sulla solitudine dell’invecchiamento che diventa una richiesta per noi di non ignorare i nostri anziani”.

John Prine venne scoperto da Kris Kristofferson che gli procurò un contratto, nel 1971, all’Atlantic Records dopo averlo scoperto in un piccolo club di Chicago. Cantautore folk e country, Pane fa parte di quella generazione di autori che hanno “svecchiato” e reintrepretato a partire dal finire degli anni Sessanta la musica country. Autore di una trentina di album, Prine ha vinto due Grammy Award nel 1991 e nel 2005. Oltre all’Atlantic, ha inciso per la Asylum Records e per la Oh Boy Records, etichetta discografica fondata da lui stesso.

A causa del coronavirus, Prine era stato ricoverato in ospedale il 26 marzo scorso ed è stato in terapia intensiva per 13 giorni. La moglie e manager Fiona Whelan, ha dato l’annuncio della sua morte al “New York Times”, riferendo di aver scoperto di essere positiva al virus dopo il ritorno da un tour europeo, lo scorso 17 marzo.

Prine, durante la sua carriera fu costretto a fermarsi diverse volte per problemi di salute: nel 1998 subì un intervento chirurgico per rimuovere un tumore al collo. L’operazione gli provocò un danno temporaneo ai nervi del collo limitando la mobilità della lingua: fu costretto per diversi mesi a una terapia riabilitativa per recuperare la piena funzionalità della voce, che comunque risultò modificata. Nel 2013 fu operato con l’asportazione di una massa tumorale al polmone sinistro (fonte: Il Fatto Quotidiano).