Detto Mariano morto per coronavirus. Lavorò nel cinema come compositore e con Celentano, Battisti e Mina

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 25 Marzo 2020 13:02 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2020 13:03

Detto Mariano morto per coronavirus. Il ricordo dell’amico Gianni Dall’Aglio su Facebook. Mariano, nella foto è quello alla destra di Celentano

ROMA – Detto Mariano è morto a 82 anni a Milano dopo aver contratto il coronavirus. Il musicista noto per aver suonato e scritto brani per Celentano, è morto a seguito delle complicazioni provocate dalla malattia che sta flagellando l’Italia e specialmente la Lombardia.

La notizia è stata annunciata su Facebook dall’amico Gianni Dell’Aglio che ha usato poche e semplici parole: “Resterà nella storia della musica italiana e nel cuore di tutti i suoi amici”.

Mariano Detto muore a 82 anni. Nell’ambiente musicale era molto voluto bene e considerato un grande professionista. Dopo aver cominciato la sua carriera come pianista e arrangiatore di Adriano Celentano ne I Ribelli proprio con Dell’Aglio. 

Tra i suoi successi come arrangiatore “Sei rimasta sola”, “L’immensità”, “Canzone” e “Casa Bianca”. Lavora anche con Lucio Battisti nell’album Emozioni arrangiando brani importanti come “Mi ritorni in mente”, “Acqua azzurra acqua chiara”. E ancora: negli anni Sessanta arrangia ” Zingara” di Iva Zanicchi, “Tutta mia la città” dell’Equipe 84, “Nel sole” di Albano.

Nel 1971 torna a collaborare con Celentano in quello che viene considerato uno dei primi brani rap italiano: “Prisencolinensinainciusol”. Poi resta ancora con Celentano per realizzare la celebre colonna sonora di “Yuppi Du”. Mariano da questo momento della sua carriera passa a lavorare quasi soltanto per il cinema realizzando diverse colonne sonore di film indimenticabili per chi ama la commedia all’italiana anni Settanta/Ottanta quali “Il bisbetico domato”, “Mia moglie è una strega”, “Qua la mano”, “Spaghetti a mezzanotte”,” Acapulco prima spiaggia a sinistra”,” Grandi magazzini” e “Il ragazzo di campagna”.

Nel 2006 aveva ricevuto il Leone d’oro alla carriera. Il destino ha voluto che morisse nel giorno in cui Mina compie 80 anni. Ed è proprio con lei che aveva lavorato nel 2017 per l’album “Le migliori” insieme all’amico di sempre Adriano Celentano. 

Fonte: Repubblica, Musical.it