Elisabetta Imelio: “La vittoria sta nel decidere di essere felici”. L’intervista di 2 anni fa

di Alessandro Avico
Pubblicato il 2 Marzo 2020 12:19 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2020 12:19
Elisabetta Imelio: "La vittoria sta nel decidere di essere felici". L'intervista di 2 anni fa

Elisabetta Imelio: “La vittoria sta nel decidere di essere felici”. L’intervista di 2 anni fa (Foto Ansa)

ROMA – “La vittoria sta nel decidere di essere felici”. Queste le parole di Elisabetta Imelio un’intervista a Vanity Fair 2 anni fa. La bassista dei Prozac+ e cantante dei Sick Tamburo è morta, portata via da un cancro a soli 44 anni. Era ricoverata all’ospedale Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (Pordenone) nella sua regione, il Friuli. Aveva fondato con Gian Maria Accusani ed Eva Poles il gruppo indie, una delle più note band di alternative punk di quegli anni Novanta che con il secondo album Acido Acida scalò le classifiche arrivando a vendere 200mila copie, una cifra altissima per una formazione indie underground lontana dal circuito mainstream.

Imelio aveva fondato con Accusani anche il gruppo Sick Tamburo. Ed è stata proprio la band a riportare il passaggio di quella intervista di due anni fa: “Elisabetta purtroppo è scomparsa questa notte a soli 44 anni ed io voglio chiudere con le sue parole, rubate ad un intervista del 2018 (a Vanity Fair, ndr): ‘La situazione è delicata, mi è tornato fuori il tumore, al fegato questa volta. Sono sotto terapia, ma vorrei far capire a chi mi ascolta che la vittoria non sta nello stare in vita o nel morire, nel non avere più il tumore o nell’averlo. Saremmo tutti dei perdenti, altrimenti, perché, presto o tardi, finiamo tutti per morire. La vittoria sta nel decidere di essere felici”.

Con i Prozac+ ha scalato le classifiche nel 1998 con l’album “Acido Acida” sfiorando le 200mila copie vendute. Da tempo la musicista combatteva la sua battaglia contro il cancro, al quale aveva dedicato anche un brano intitolato “La fine della chemio”, poi divenuto simbolo della lotta ai tumori Scritta per lei da Accusani e contenuta inizialmente nell’album dei Sick Tamburo “Un giorno nuovo”, la canzone era poi diventata un progetto benefico che aveva visto la pubblicazione di una nuova versione con la partecipazione di vari artisti tra cui Jovanotti, Tre Allegri Ragazzi Morti, Manuel Agnelli, Samuel, Elisa, Meg, Lo Stato Sociale, Pierpaolo Capovilla e gli stessi Prozac+. (Fonte Vanity Fair).