Elton John su Michael Jackson nella sua autobiografia: “Era un malato di mente”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 5:00 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 21:19
Elton John Michael Jackson

Elton John (Foto archivio ANSA)

ROMA – “Malato di mente” e “inquietante stargli accanto”: così Sir Elton John ha bollato la superstar del pop Michael Jackson nella prima e ufficiale autobiografia “Me”, da oggi nelle librerie. 

Il 72enne cantautore britannico, all’inizio della carriera aveva stretto una relazione amichevole con Jackson ma ora ammette che nel corso degli anni si era preoccupato del modo in cui si era “distaccato dal mondo”. “Conoscevo Michael da quando aveva 13 o 14 anni. Era il ragazzo più adorabile che si possa immaginare ma negli anni successivi ad un certo punto, come Elvis Presley, ha iniziato ad allontanarsi dal mondo e dalla realtà”.

“Dio sa cosa gli stava succedendo in testa, e Dio sa di quali droghe era imbottito, ma ogni volta che l’ho incontrato negli anni successivi sono andato via pensando che il povero ragazzo avesse perso del tutto le rotelle”. “Non lo dico a cuor leggero. Era veramente malato di mente, una persona inquietante da avere accanto”, aggiunge Elton John.

Nell’autobiografia, ricorda una volta in cui invitò Michael a una delle sue feste e afferma che la star si allontanò e fu trovato a giocare con il figlio della governante, spingendo Elton a supporre:”Per una qualsiasi ragione, non riusciva affatto a rapportarsi con gli adulti”.

Michael Jackson morì improvvisamente nel 2009 per un’overdose di  sedativi somministrati dal medico personale, Conard Murray. Nel documentario “Leaving Neverland”, uscito quest’anno, la popstar è stata accusata di abusi sessuali da Wade Robson e James Safechuck.che lo avevano frequentato quando erano adolescenti.

Tornando a “Me”, Geoff, 53 anni e fratellastro di Elton John, nel frattempo, ha replicato piccato al cantante e lo ha accusato di aver diffamato il padre nell’autobiografia. La pop star nel libro ha scritto che il padre Stanley Dwight, non lo ha sostenuto nella scelta della carriera né gli ha mai detto che gli voleva bene o era orgoglioso di lui.

Ma Geoff ha replicato che il cantante “crede solo in ciò che vuole credere” e sembra aver subito una “notevole perdita di memoria”. “Non capisco, insieme a mia madre e mio padre quando avevo cinque anni siamo andati a un suo concerto a Liverpool ed eravamo suoi ospiti”, ha detto Geoff al Mirror e aggiunto: “O ha una notevole perdita di memoria e pensa davvero che suo padre non lo abbia visto mentre suonava o forse vuole crederlo”.

Elton scrive nel libro:”Non ricordo che [mio padre] sia mai venuto a vedermi suonare dal vivo o abbia parlato di musica con lui. Quello che stavo facendo chiaramente non era proprio il suo forte” e sostiene di aver avuto paura del padre.

Geoff, è falegname e ha una madre diversa da Elton – dopo che Stanley si separò dalla prima moglie Sheila nel 1962 si risposò con Edna e ebbe con lei altri quattro figli – insiste  sul fatto che Stanley era cresciuto in una generazione diversa, in cui le persone non esprimevano facilmente i loro sentimenti. 

Elton, sostiene Geoff, “sta giocando la carta della colpa. Ma i nostri genitori venivano dalla guerra, dove gli uomini ovevano essere uomini e le donne dovevano essere donne. Era un mondo diverso”. “Mio padre ricordo che disse “Ti voglio bene” ma era sul  letto di morte. Eravamo presenti noi quattro fratelli ma non Elton. Ho detto “Papà, ti voglio bene” e lui rispose: “Sì, l’amore è ciò che conta”.

Quella generazione non esprimeva le emozioni come facciamo ora. Mio padre era orgoglioso di lui, si vedeva perché quando Elton appariva in TV, gli si illuminavano gli occhi”. Il portavoce della popstar ha dichiarato:”Elton conferma ciò che ha scritto nel libro, ossia che il padre non ha mai assistito a una sua esibizione”.

All’inizio dell’anno Geoff ha parlato del modo in cui suo padre è stato ritratto nel biopic Rocketman:”Non è il papà che ricordo. Papà aveva un grande cuore e ci amava tutti allo stesso modo. Era incredibilmente orgoglioso di Elton e di tutto ciò che ha realizzato”.

Dopo la morte del padre, Elton e Geoff non hanno avuto più contatti. Geoff ha scelto di condurre uno stile di vita alternativo nella piccola città di Ruthin nel Galles del Nord, dove realizza yurte e arpe fatte a mano e organizza festival musicali. (Fonte: Daily Mail)