Emanuele Spedicato, c’è chi gli augura la morte: “Se schiatta meglio, fa musica di mer..”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2018 12:30 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2018 13:21
emanuele spedicato

Emanuele Spedicato (s) con Giuliano Sangiorgi

“Spero che muoia perché fa musica di mer..”. Questa frase è stata scritta e riferita a Emanuele Spedicato, chitarrista dei Negramaro ricoverato a Lecce, colpito da emorragia cerebrale lunedì scorso. Ad augurare la morte del musicista su Facebook è un utente che, in seguito agli insulti ricevuti, non solo non ha mostrato alcun pentimento ma ha anche rincarato la dose.

Tutto è iniziato quando l’utente ha pubblicato questo post: “Ho letto che il chitarrista dei Negramaro ha avuto un’emorragia cerebrale. E io che pensavo che oggi era una giornata di merda”. Parole che non sono passate inosservate. In molti lo hanno duramente criticato, cercando anche di capire cosa portasse l’uomo a provare un odio così profondo nei confronti di Lele Spedicato. Lui ha pensato bene di rispondere battendo forte sulla libertà di espressione dei propri concetti. “Se una persona che non mi piace schiatta sono contento. Io sono felice se muore uno che per me fa musica di merda e non costringo nessuno a pensarla come me”, ha aggiunto.

Poi è passato al contrattacco contro i critici. “Spesso si viene giudicati in toto come persona in base a un singolo post scritto su FB – spiega – e penso comunque che FB sia preso troppo sul serio”.