Enrico Nascimbeni è morto, fu cantautore e collaboratore di Vecchioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 giugno 2019 13:01 | Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2019 13:01
Enrico Nascimbeni

Enrico Nascimbeni è morto, fu cantautore e collaboratore di Vecchioni

MILANO – E’ morto per un malore improvviso Enrico Nascimbeni, cantautore e giornalista. Il 59enne ha pubblicato dieci dischi e ha scritto anche per altri. Storica la sua collaborazione con Roberto Vecchioni, con cui ha scritto tra le altre “Vincent” e “L’ultima notte di un vecchio sporcaccione”. Ha anche tradotto in italiano brani di Tom Waits, Leonard Cohen e Suzanne Vega. Un anno fa aveva denunciato un’aggressione da parte di un gruppo di neofascisti.

Nato a Verona il 20 novembre 1959, dopo due lauree in Lettere Moderne e Filosofia, Nascimbeni iniziò la carriera come giornalista nel 1985, ripercorrendo le orme del padre, Giulio. Collaborò con “Il Corriere della Sera”, “Il Giorno”, “L’Arena”, “L’Indipendente”, “Studio Aperto”, “Verissimo” e “Sette”. Si occupò di cronaca nera, di cronaca giudiziaria seguendo, in particolare, l’inchiesta di Mani Pulite e fu inviato speciale durante la guerra dei Balcani a Sarajevo, quella in Libano e anche nella guerra a Kabul in Afghanistan.

Esordì nel mondo della musica nel 1979 con l’album “Maracaibo”. Da cantautore, scrisse oltre che per Roberto Vecchioni, anche per Paola Turci, Syria, Mango, Francesco Baccini, Mietta e Marco Carta. (fonte TGCOM24)

5 x 1000