Erriquez morto a 60 anni, la malattia e l’ultimo messaggio del frontman della Bandabardò

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Febbraio 2021 8:09 | Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio 2021 8:09
Erriquez morto a 60 anni, la malattia e l'ultimo messaggio del frontman della Bandabardò

Erriquez morto a 60 anni, la malattia e l’ultimo messaggio del frontman della Bandabardò (Foto Ansa)

E’ morto domenica mattina nella sua abitazione di Fiesole, Enrico Greppi, in arte Erriquez, volto e anima della Bandabardò. A confermarne la notizia il suo manager Francesco Barbaro, al suo fianco sin dagli esordi. Erriquez da oltre un anno lottava contro una malattia che non gli dava pace, aveva infatti un tumore ma la sua riservatezza e la sua energia non avevano mai permesso di far trasparire nulla all’esterno.

Erriquez e la Bandabardò

“Il più scatenato, roboante e colorato gruppo folk italiano in attività”, si legge aprendo il sito ufficiale della band Bandabardò, ed Erriquez rappresentava al meglio questo spirito. Con la Bandabardò aveva da poco festeggiato i 25 anni di carriera con un grande evento al Mandela Forum di Firenze, insieme a tanti artisti amici.

Sin dalla sua nascita, nel 1993, il gruppo era sempre rimasto fedele a sé stesso e ai suoi ideali, diventando un punto di riferimento della scena musicale degli anni ’90 e non solo. Tanto che ancora oggi il coro “Se mi rilasso collasso”, continua ad essere cantato da ogni generazione. Molto riservato ma solare, Erriquez si è anche battuto da sempre nel sociale sposando le cause dei più deboli. “Salutiamo con gratitudine un guerriero generoso e un grande Poeta”, sono le parole commosse della sua famiglia. 

Erriquez morto a 60 anni, il suo ultimo messaggio

 Erriquez si è anche battuto da sempre nel sociale sposando le cause dei più deboli. “Non ho rimorsi, non ho rimpianti, la mia vita è stata tutta un’avventura”, scriveva nel suo ultimo messaggio sui social. “Ogni storia ha una sua vita e ogni vita ha mille storie. La mia vita è stata musica che accade, incontri di popoli, magie, racconti, mille soli splendenti e vento in faccia”, scriveva ancora nel suo ultimo post ricordando la sua banda dai mille colori. Come si legge aprendo il sito ufficiale della Bandabardò: “Il più scatenato, roboante e colorato gruppo folk italiano”.