Ezio Bosso, malattia, età quando è morto, no moglie, Anna Maria l’immortale, fratello Fabio, dove e quando è nato

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 14 Maggio 2021 12:04 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2021 12:04
Ezio Bosso, malattia, quando è morto, no moglie, Anna Maria l'immortale, fratello Fabio, dove e quando è nato

Ezio Bosso, malattia, quando è morto, no moglie, Anna Maria l’immortale, fratello Fabio, dove e quando è nato (Foto d’archivio Ansa)

Ezio Bosso, malattia, quando è morto, moglie, Anna Maria, fratello Fabio, dove e quando è nato, tomba. Ezio Bosso è il musicista, compositore e artista che era diventato simbolo della lotta alle malattie neurodegenerative. Malattia alla quale si è dovuto purtroppo arrendere a soli 49 anni.

Dove e quando è nato, quando è morto: biografia di Ezio Bosso

Ezio Bosso è nato a Torino il 13 settembre 1971. Era dunque del segno zodiacale della Vergine. E’ morto a Bologna il 14 maggio 2020. Quando è morto non aveva ancora compiuto 49 anni

Ha vissuto, durante l’infanzia e l’adolescenza, a Torino, in Borgo San Donato, in una casa in via Principessa Clotilde. Diceva spesso che la sua famiglia era “la sola piemontese di tutto il caseggiato”. Si avvicinò alla musica all’età di quattro anni, grazie ad una prozia pianista e al fratello musicista.

Ha raccontato di aver conosciuto in conservatorio Oscar Giammarinaro, che in seguito divenne il cantante degli Statuto, e per circa un anno e mezzo suonò con questo gruppo con il nome d’arte di Xico, fin quando ne sarebbe stato cacciato, disse scherzando, “perché producevo troppe note”.

Del conservatorio ha anche ricordato di aver avuto un docente che gridava e talora alzava le mani. Un giorno, durante uno di questi maltrattamenti, entrò un uomo che chiese a Bosso di ripetere l’esercizio, si rivolse al docente e gli disse: “A me sembra molto bravo. Perché grida?”. L’uomo era John Cage. A 16 anni esordì come solista in Francia e incominciò a girare per le orchestre europee.

Una parte importante nella vita di Ezio l’ha avuta suo fratello maggiore, Fabio Bosso. Proprio il figlio di quest’ultimo, Tommaso Bosso, è diventato il curatore dell’attività artistica dello zio.

No moglie, Anna Maria l’intoccabile: la vita privata di Ezio Bosso

Ezio Bosso non è mai stato sposato. Tuttavia ha avuto un grande amore. Anna Maria, detta “l’intoccabile“, è stata al suo fianco per 14 anni. E’ stato proprio lui a raccontare quanto sia stata male lei, dopo aver saputo della malattia. “Ci siamo lasciati proprio per mantenere l’amore. Ma anche al suo dolore ho resistito: ho interrotto pochissimi libri nella mia vita, mi piace vedere come vanno a finire le storie. Voglio vedere anche come va a finire la mia”.

La malattia di Ezio Bosso: in che anno si è ammalato?

Nel 2011 Ezio subì un intervento per l’asportazione di una neoplasia cerebrale e fu anche colpito da una sindrome autoimmune neuropatica. Le patologie inizialmente non gli impedirono di continuare a suonare, comporre e dirigere.Successivamente, il peggioramento della malattia neurodegenerativa, verificatasi in quello stesso anno ed all’inizio erroneamente indicata dai media come SLA, lo costrinse nel settembre 2019 alla cessazione dell’attività di pianista, avendo compromesso l’uso delle mani.

Dalla primavera del 2017 Bosso è stato testimone e ambasciatore internazionale dell'”Associazione Mozart 14″, eredità ufficiale dei principi sociali ed educativi del Maestro Claudio Abbado, portati avanti dalla figlia Alessandra Abbado. È morto il 14 maggio 2020, nella sua casa di Bologna, a causa dell’aggravarsi della malattia neurodegenerativa da cui era affetto dal 2011.