Ezio Bosso è morto, aveva 48 anni. Il pianista che suonava nonostante la grave malattia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2020 9:37 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2020 18:10
Ezio Bosso, Ansa

Ezio Bosso è morto, aveva 48 anni. Il pianista che suonava nonostante la grave malattia (foto Ansa)

ROMA – E’ morto Ezio Bosso.

Il musicista, che da anni conviveva con una malattia neurodegenerativa, aveva 48 anni.

A darne notizia è il Corriere della Sera.

Bosso era diventato molto popolare quando nel 2016 fu invitato da Carlo Conti come ospite d’onore del Festival di sanremo.

Sul palco dell’Ariston, Ezio Bosso eseguì “Following a Bird”, composizione contenuta nell’album “The 12th Room”.

Album che era uscito qualche mese prima senza enormi clamori, ma finì in classifica subito dopo l’esibizione.

“Se mi volete bene – aveva raccontato Bosso soltanto qualche mese fa parlando della sua malattia – smettete di chiedermi di mettermi al pianoforte e suonare.

Non sapete la sofferenza che mi provoca questo, perché non posso, ho due dita che non rispondono più bene e non posso dare alla musica abbastanza. E quando saprò di non riuscire più a gestire un’orchestra, smetterò anche di dirigere”.

La musica come linguaggio universale

“La musica – ha sempre ripetuto Bosso – è un linguaggio universale che permette a tutti di parlarsi e fare comunità a prescindere dal luogo di provenienza. E’ importante in questo periodo creare occasioni di scambio e coinvolgere i talenti, i giovani e aprire i teatri e i luoghi di cultura allo scambio”. (Fonti: Agi, Il Corriere della Sera).