Fabrizio Moro: “Per anni mi sono drogato e ho rinunciato all’intimità”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2018 9:50 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2018 9:50
Fabrizio Moro, dopo il trionfo a Sanremo racconta il suo passato oscuro

Fabrizio Moro: “Per anni mi sono drogato e ho rinunciato all’intimità”

ROMA – “Per anni mi sono drogato e ho rinunciato al sesso”. La confessione choc è di Fabrizio Moro, che insieme ad Ermal Meta ha vinto il Festival di Sanremo 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente”. In una intervista al magazine DiPiù il cantautore ha raccontato un periodo buio del suo passato.

“Per anni ho abusato di alcol e droghe – ha rivelato Moro – Ho iniziato a 18 anni: con gli amici andavo in discoteca e prendevo pasticche, tipo l’ecstasy, per sballare. E l’alcol scorreva a fiumi. Poi a 27 anni ho smesso”. Dieci lunghi anni allo sbando che lo hanno portato anche a rinunciare all’intimità con una donna. Motivo? “Quando ho capito che dovevo disintossicarmi, un altro disagio è arrivato: la paura di ammalarmi ha iniziato a condizionarmi. Ero ipocondriaco: non uscivo più di casa se non ero sicuro di andare in un luogo con vicino un ospedale. E pure con le donne avevo problemi. Per paura delle malattie, non volevo più fare l’amore. Ho rinunciato al sesso per un bel po’”.

La decisione di smettere è nata proprio da quella paura di morire: “Io sono un vigliacco, ho il terrore della morte. A un certo punto ho iniziato a stare male, mi sentivo debole. Sono andato a fare le analisi del sangue. E i risultati mi hanno spaventato”.