Facebook, allarme privacy per chi gioca a Farmville e Frontierville

Pubblicato il 18 Ottobre 2010 14:32 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2010 14:32

Farmville

Utilizzate Facebook per giocare con programmi come Farmville, Frontierville e affini? La vostra privacy è in pericolo. Molte delle applicazioni e dei giochi più popolari su Facebook, infatti,  rivelano il nome degli utenti, e a volte anche dei loro amici, a diverse compagnie pubblicitarie e specializzare nel tracciare le attività delle persone su internet.

Lo rivela un’indagine del Wall Street Journal. Il problema coinvolge decine di milioni di utenti del social network, compresi gli internauti che hanno scelto le impostazioni sulla privacy piu’ restrittive. Stando al quotidiano, le dieci applicazioni più popolari su Facebook trasmettono tutte i nomi degli utenti a società esterne, mentre tre svelano anche i nomi degli amici.

Tra queste ‘app’ ci sono alcuni giochi di successo pubblicati da Zynga come FarmVille, Texas HoldEm Poker e FrontierVille. Ad essere accessibile e’ il numero che Facebook assegna ad ogni membro della rete sociale, chiamato ‘Facebook ID’, e dal quale si puo’ risalire all’identita’ dell’utente con una semplice ricerca in internet. Se poi l’utente ha deciso di non limitare l’accesso ai suoi dati, nelle mani delle societa’ esterne finiscono anche informazioni come l’eta’, la citta’ di residenza e la professione.

Non è noto da quanto tempo esista questa falla di sicurezza, scrive il giornale, ma un portavoce di Facebook ha assicurato di essere al lavoro per arginarla grazie all’introduzione di una nuova tecnologia. ”Abbiamo intrapreso un’azione immediata per disabilitare tutte le applicazioni che violano le nostre regole”, ha dichiarato il portavoce. Diverse applicazioni indicate dal Journal risultano inaccessibili. Tra queste c’erano alcuni giochi creati dalla LOLapps – che nel complesso conta 150 milioni di utenti – come Gift Creator, Quiz Creator e Critter Island. Facebook li aveva bloccati nel week end, ma al momento l’azienda sostiene di essere tornata normalmente online.