Fedez: “Ho paura di morire. Ho dovuto cambiare diversi psicologi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2019 13:09 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2019 13:09
Fedez: "Ho paura di morire. Ho dovuto cambiare diversi psicologi" (foto Ansa)

Fedez: “Ho paura di morire. Ho dovuto cambiare diversi psicologi” (foto Ansa)

ROMA – Intervistato da “Vanity Fair”, Fedez ha parlato delle sue paure: “I soldi non fanno la felicità. Si pensa che se vivi in un contesto elitario tutto sia perfetto, nulla di cui lamentarsi. Non è così – racconta il rapper – Mi dà panico il vuoto, volare”.

In questi giorni uscirà il nuovo disco “Paranoia Airlines”. E Fedez svela le sue ansie: “Ho l’ansia di sparire all’improvviso, di non essere all’altezza. Timore d’impazzire per qualsiasi motivo e, da ipocondriaco, di qualsiasi malattia, con tanto di sintomi che vengono fuori davvero. Su tutte: paura di morire”.

Poi durante l’intervista Fedez parla anche della Ferragni: “Di Chiara ho bisogno per andare avanti – dice – Lei sa godersi ogni momento e spero che, per osmosi, riesca a insegnarmelo”.

“Non credo nelle persone – spiega – mi governa un pregiudizio che alza muri. Manco di empatia, fatico a costruire rapporti solidi”.

Il rapper poi ammette di aver sofferto di attacchi di panico:  “Li ho curati da dentro, senza psicofarmaci, imparando piano a controllarmi – racconta il cantante – A un certo punto la parte oscura di te diventa preponderante, ed è consigliabile andare da un bravo psicologo/psichiatra. Ne ho cambiati diversi. Questo è uno nuovo, vediamo”.

L’addio a “X-Factor” è definitivo? “Devo ancora pensarci bene, mi manca già” risponde Fedez. 

E poi alla fine, a sorpresa, Fedez cita Vittorio Feltri: “È l’uomo più libero del pianeta – spiega Fedez – Si permette tutto quel che gli passa per la testa senza badare alle conseguenze. Usa in tutta tranquillità quel suo modo di esprimersi così politicamente scorretto senza venire mai crocefisso. Non che mi ritrovi in quel che sostiene, ma apprezzo il coraggio. Di andare in tv e dare del negro e del frocio a chi vuole”.