Festival di Sanremo, pagelle: shock techno per Bertè-D'Alessio

Pubblicato il 18 Febbraio 2012 0:15 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2012 0:49

SANREMO – In duetto i voti salgono, ma non per tutti. – E' stata una scelta felice per Noemi chiamare Gaetano Curreri a duettare in Sono solo parole, che anche in questa versione piu' intimistica e piu' costruita sulle dinamiche dimostra di essere un bella canzone. Perfetto l'affiatamento tra i due con Curreri, uno che la sa lunga, al servizio dell'esecuzione. 7 1/2

– Per risollevare le sorti di Nani' ci vorrebbe un effetto speciale stile Transformer. Pierdavide Carone e Lucio Dalla hanno chiamato Gianluca Grignani che, diligente, ha fatto il compitino. 4

– La canzone, Ci vediamo a casa, e' quella che e', Dolcenera la canta come se dovesse affrontare un duello in un cortile e stasera ha coinvolto Max Gazze', uno che ama le sfumature e che se l'e' cavata armonizzando la voce. Per dir cosi', ''di tecnica''. 5

– Ho visto cose che voi umani … ma chissa' se al di la' dei bastioni di Orione hanno visto la performance di Gigi D'Alessio e Loredana Berte' insieme a Dj Fargetta. D'Alessio discotecaro e' davvero qualcosa che va ben al di la' della cronaca. Respirare versione techno dance, con un mare di ballerini e break dancer ci riporta ai fasti dei Sanremo con il povero Mino Reitano. 4

– Salvate Chiara Civello. Bisognerebbe lanciare una petizione per lasciarla cantare in pace. Ieri, poverina le hanno affibbiato Shaggy, stasera Francesca Michielin, vincitrice di X Factor. Possibile che non si possa trovare un partner alla sua altezza? Lei e' bravissima, nonostante un pezzo privo di qualita'. Quanto alla Michielin, si puo' solo sperare che il suo X Factor stasera sia stato soffocato dall'emozione. 5

– Samuele Bersani ha chiamato Paolo Rossi per rileggere Il pallone. I due, con le scarpe da calcio ai piedi, hanno "fatto coppia" in un brano molto adatto al Paolo Rossi cantante. 6

– Peppe Servillo ha dato un tocco di nobilta' a Tu lo chiami Dio, il brano non irresistibile di Eugenio Finardi, dandogli quel sapore teatrale che è un po' il suo marchio di fabbrica. Ad arricchire la performance la sezione d'archi dei ragazzi del progetto integrazione del conservatorio di Milano. 6

– Nina Zilli ha chiamato accanto a se il suo vecchio amico Giuliano Palma. Per sempre è un pezzo d'atmosfera lontanissima dal clima rocksteady cui è abituato Palma e la Zilli stasera è stata al di sotto delle sue possibilità. Chi suona sempre da fuoriclasse e' Fabrizio Bosso, trombettista ospite. 6

– Insieme a Mauro Giovanardi e con la complicità di Mauro Pagani, per stasera di nuovo violinista, Arisa ha dato una veste più elegante ed intensa a La Notte, veramente valorizzata da questa versione. 7

– Emma è candidata alla vittoria e per non correre rischi ha chiamato a duettare un'altra ex star di Amic, Alessandra Amoroso. Non e' l'inferno e' scritto su misura per la grinta che non fa prigionieri di Emma e l'implacabile melodramma della Amoroso. 5

– Per esibirsi con i Matia Bazar Platinette e' tornato Maurizio Coruzzi, senza trucco. Prima voce recitante poi anche cantante in Sei tu: molto più sobrio lui di Silvia Mezzanotte.. 5

– Buona l'idea di Francesco Renga di chiamare accanto a se il coro Scala e Kolacny Brothers, celebre perché specializzato in un repertorio rock. La tua bellezza ha acquistato un tono diverso, molto meno muscolare, dando di Renga un'immagine diversa. 7.