Kim Kardashian in copertina su Rolling Stone. Sinead O’Connor “boicotta” la rivista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2015 11:10 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 11:10

ROMA – Rolling Stone ha deciso di mettere sulla copertina di luglio il generoso décolleté di Kim Kardashian. Ma questa scelta ha scatenato le ire della cantante Sinead O’Connor.

“Che cosa ci fa questa donnaccia (“Io non sorrido tanto perché provoca le rughe”) sulla copertina dei Rolling Stone? La musica è ufficialmente morta. Chi immaginava che Rolling Stone l’avrebbe uccisa? Simon Cowell e Louis Walsh non possono più essere tenuti a prendersi tutte le colpe. Bob Dylan deve essere maledettamente inorridito”.

Questo il commento di Sinead O’Connor su Facebook che accusa Rolling Stone di vera e propria “blasfemia”, nel senso “musicale” del termine considerato che Kim Kardashian non ha nulla a che vedere con un giornale che ha da sempre dedicato le proprie copertine ad artisti con la A maiuscola.

La polemica della cantautrice sta circolando sul web con tanto di hashtag #BoycottRollingStone ed è rimbalzata come un grido di battaglia ricevendo in poche ore migliaia di like e di condivisioni, sintomo che la rivista l’ha fatta proprio grossa e ha dimostrato di prostrarsi alle logiche commerciali del momento.