Lady Gaga furiosa e sconvolta: rinviato di nuovo il concerto a Parigi a causa del maltempo

Pubblicato il 20 Dicembre 2010 13:00 | Ultimo aggiornamento: 20 Dicembre 2010 13:19

Lady Gaga

Si dice ”furiosa e sconvolta” Lady Gaga, che per la seconda volta in pochi mesi si è vista annullare all’ultimo momento la data del suo concerto a Parigi. Già rinviato ad ottobre a causa della protesta contro la riforma delle pensioni, che aveva bloccato la distribuzione di benzina in Francia, la tappa parigina del concerto di Lady Gaga, prevista ieri sera a Parigi e per la quale erano stati venduti 17.000 biglietti – è stato rinviato una seconda volta a domani sera a causa dell’abbondante nevicata che ha colpito la regione di Parigi, creando gravi disagi nella circolazione.

Risultato? I camion che trasportavano il materiale della tournee ‘Monster Ball’ si sono dovuti fermare a causa del divieto di circolazione dei mezzi pesanti voluto dalle autorità francesi. Il tutto slitterà quindi di due giorni. ”Sembra che ci sia una maledizione Lady Gaga”, ironizza il sito internet del quotidiano Le Parisien, ricordando il primo stop dovuto allo sciopero lo scorso ottobre. In un messaggio rivolto ai fan attraverso Twitter, la star si giustifica dicendo di essere ”bloccata” sul suo bus in mezzo alla ”tempesta”.

”Sono furiosa e sconvolta”, aggiunge Lady Gaga, spiegando che i suoi ”28 camion sono stati bloccati dal governo francese da 26 ore. Ho chiesto se potevo fare una versione ‘light’ del mio concerto, ma non c’è niente da fare. Sono dispiaciutissima, miei piccoli mostri”. Da parte sua, il produttore Live Nation, un gigante internazionale che produce i concerti di star come Madonna o gli U2, ha diffuso il seguente comunicato: ”Il concerto previsto per domenica sara rinviato a martedì 21, tuttavia questa informazione dovrà essere confermata”.

Ieri sera, Laura, 21 anni, e Jean-Charles, 22, giunti da Tolosa all’arena di Bercy, dove si doveva esibire Lady G, non credevano ai loro occhi: ”E’ la seconda volta, stavamo già qui ad ottobre. Non possiamo restare fino a martedì, ci faremo rimborsare i biglietti”.