Locura: Willie Peyote porta Boris al Festival Sanremo: VIDEO Il testo completo di Mai dire Mai (la Locura)

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 4 Marzo 2021 10:50 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2021 10:50
Locura: Willie Peyote porta Boris al Festival Sanremo VIDEO Il testo completo di Mai dire Mai (la Locura)

Locura: Willie Peyote porta Boris al Festival Sanremo VIDEO Il testo completo di Mai dire Mai (la Locura) (Foto da video)

Boris arriva al Festival di Sanremo grazie a…Willie Peyote. Il titolo della canzone portata in gara dal rapper torinese contiene infatti una citazione della serie tv cult. Il brano si intitola Mai dire mai (la locura). Se vi state chiedendo che vuol dire, non avete mai visto Boris.

La locura, letteralmente, è la traduzione della pazzia in spagnolo. Ma, detto così, vuol dire tutto e niente. La locura diventa, in Boris 3, la soluzione a un momento di impasse che sembra insuperabile. Un colpo di genio improvviso. Così folle da essere l’unica soluzione possibile.

La locura in Boris

Siamo alla fine di Boris 3. La sgangherata troupe della serie sta girando Medical Dimension. La fiction innovativa. Una serie “di qualità”, come vuole la rete. E come sogna il regista Renè Ferretti. Ma a un certo punto gli sceneggiatori perdono il filo e non riescono a “chiudere” le scene.

Allora il giovane Alessandro (lo stagista bistrattato) offre una soluzione che sembra folle. Così folle che potrebbe funzionare. Uno dei tre sceneggiatori (quello interpretato da Valerio Aprea) la definisce Locura. Sul set tornano i protagonisti de Gli occhi del cuore. E improvvisano uno stacchetto musicale sulle notte della celebre Sole Cuore Amore (anche se non si chiama così). 

Lo stacchetto serve a introdurre il cambio di scena e di location. E Renè annuncia alla troupe (che era ignara del cambio) che si tratta di Occhi del Cuore 3. Il ritorno al passato che passerà alla storia per la chiusa di Renè: “A noi la qualità c’ha rotto il cazzo. Viva la merda!”.

Mai dire mai (La Locura) di Willie Peyote: testo integrale

“Questa è l’Italia del futuro, un paese di musichette mentre fuori c’è la morte”
Ora che sanno che questo è il trend tutti ‘sti rapper c’hanno la band

Anche quando parlano l’autotune, tutti in costume come gli X-men
Gridi allo scandalo, sembrano Marilyn Manson nel 2020
Nuovi punk vecchi adolescenti, tingo i capelli e sto al passo coi tempi
C’è il coatto che parla alla pancia ma l’intellettuale è più snob
In base al tuo pubblico scegliti un bel personaggio, l’Italia è una grande sit-com
Sta roba che cinque anni fa era già vecchia ora sembra avanguardia e la chiamano It-pop
Le major ti fanno un contratto se azzecchi il balletto e fai boom su Tik-tok
Siamo giovani affamati, siamo schiavi dell’hype
Non si vendono più i dischi tanto c’è Spotify
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live
Magari faccio due palleggi, mai dire mai
Siamo giovani affermati, siamo schiavi dell’hype
Non ti servono i programmi se il consenso ce l’hai
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live
Magari faccio due palleggi, mai dire mai
Mai dire mai, mai dire mai
Mai dire mai dire mai dire mai dire mai
Ora che sanno che questo è il trend tutti che vendono il culo a un brand
Tutti ‘sti bomber non fanno goal ma tanto ora conta se fanno il cash
Pompano il trash in nome del LOL e poi vi stupite degli Exit poll?
Vince la merda se a forza di ridere riesce a sembrare credibileCosa ci vuole a decidere “tutta ‘sta roba c’ha rotto i coglioni?”
Questi piazzisti, impostori e cialtroni a me fanno schifo ‘sti cazzi i milioni
“le brutte intenzioni…” che succede? Mi sono sbagliato
Non ho capito in che modo twerkare vuol dire lottare contro il patriarcato
Siamo giovani affamati, siamo schiavi dell’hype
Non si vendono più i dischi tanto c’è Spotify
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live
Magari faccio due palleggi, mai dire mai
Siamo giovani affermati, siamo schiavi dell’hype
Non ti servono i programmi se il consenso ce l’hai
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live
Magari faccio due palleggi, mai dire mai
(Mai dire mai) non so se mi piego non so se mi spezzo
(Mai dire mai) non so se mi spiego, dipende dal prezzo
(Mai dire mai) lo chiami futuro ma è solo progresso
(Mai dire mai) sembra il Medioevo più smart e più fashion
(Mai dire mai) se è vero che il fine giustifica il mezzo
(Mai dire mai) non dico il buongusto ma almeno il buonsenso
(Mai dire mai) ho visto di meglio, ho fatto di peggio
(Mai dire mai) ecco, tu dì un’altra palla se riesco palleggio
Siamo giovani affamati, siamo schiavi dell’hype
Non si vendono più i dischi tanto c’è Spotify
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live
Magari faccio due palleggi, mai dire mai
Siamo giovani affermati, siamo schiavi dell’hype
Non ti servono i programmi se il consenso ce l’hai
Riapriamo gli stadi ma non teatri né live
Magari faccio due palleggi, mai dire mai
Mai dire mai, mai dire mai
Mai dire mai dire mai dire mai dire mai
Mai dire mai, mai dire mai
Mai dire mai dire mai dire mai dire mai