Marco Mengoni, da X Factor agli Mtv awards: una consacrazione europea

Pubblicato il 9 Novembre 2010 12:57 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2010 12:57

Marco Mengoni

Marco Mengoni è riuscito a fare qualcosa che a nessun italiano era riuscita prima: lunedì ha vinto il premio come miglior artista europeo agli Mtv Europe Music Awards. “La ciliegiona sulla torta di questo anno, anche se in fondo è come il 18esimo compleanno, non ti cambia la vita”, commenta intervistato da Andrea Laffranchi per il Corriere della Sera.

“Marco è nato a Ronciglione, paesino della provincia di Viterbo, il giorno di Natale del 1988. Quando frequenta l’istituto d’arte viene folgorato dalla musica. «È come quando vieni posseduto, non sai dire come sia accaduto. Da piccolo non cantavo nemmeno sotto la doccia», ricorda. Si iscrive a scuola di canto, poi a pianoforte e chitarra. «Tutte frequentate pochi mesi perché poi scappavo. Ho bisogno di libertà»”.

“Con la fama sono arrivate anche le prime frecciate. Morgan, suo mentore in tv, aveva insinuato che il brano di Sanremo non fosse farina del suo sacco. Il rapper Fabri Fibra ha detto che non dichiarerebbe la propria omosessualità per paura di perdere fan. Ma il difficile arriva adesso. La preparazione del secondo album, quello della conferma. «Non vorrei sbagliarlo, ma se mi massacrano non mi interessa. La sofferenza è la mia vita — dice —. Cercherò di farlo assomigliare a me. Sto ascoltando molta musica carnatica, la classica indiana in pratica, e jazz. Vorrei mischiare tutte queste cose con la musica inglese anni Settanta, la mia preferita», anticipa”.

5 x 1000

“Molti ragazzi dei talent, «Amici» o «X Factor» che sia, sono scomparsi subito, altri sono durati solo un paio d’anni. Per molti quei programmi solo un fabbrica di illusioni. «Non sputo nel piatto dove ho mangiato e anche bene. Era un modo per farsi notare. Con la band avevamo provato con tutte le case discografiche. Che però non considerano mai i giovani». Il pubblico invece sì”.