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Marco Occhetti, il Kim dei Cugini di Campagna ora suona per strada: “Mi hanno abbandonato”

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Marco Occhetti, il Kim dei Cugini di Campagna ora suona per strada: “Mi hanno abbandonato”

ROMA – Marco Occhetti, il Kim dei Cugini di Campagna ora suona per strada per andare avanti. “La mia situazione è drammatica – dichiara Marco Occhetti al Messaggero-, da 5-6 anni sono costretto a sopravvivere così. E neanche bene”.

“Ho scelto io di lasciare il gruppo – ha detto al quotidiano -, ho preso questa decisione 20 anni fa e non me ne pento. I Cugini di Campagna erano troppo legati alle cose fatte in passato, come Anima Mia. Per carità, un brano fantastico. Ma a un certo punto era ora di dare una svolta, di rinnovarsi, un po’ come hanno fatto i Pooh”.

“Ho un regolare permesso rilasciato dai vigili urbani di Roma – spiega – per suonare per due ore dalle ore 16 in poi. Ma è difficile, perché ci dobbiamo alternare in quattro: quindi, a me restano 20 o 30 minuti. Continuando così è difficile mettere da parte qualcosa”.

“Mia madre e mio fratello sono invalidi. Poi, ho una figlia. A volte mi sento sotto a un treno, accumulo debiti. Però almeno dicono che sono bravo e questo mi rincuora”.

“Non mi hanno versato i contributi – dice -. I Cugini di Campagna sono gente fredda: mi hanno messo i bastoni fra le ruote in tutti i modi. Non volevano che usassi il nome della band anche se, per i primi 3-4 anni, ho vissuto sulla scia della popolarità come ex cugino di campagna”.

I locali gli chiudono le porte, per i talent è troppo in là con l’età. “Però magari – dice – l’Isola dei Famosi potrebbero farmela fare, visto che in questi reality va gente molto meno conosciuta di me”. Per il resto, sono canzoni in strada e qualche accenno di Anima Mia: “Ma di solito – conclude amaro – ne faccio a meno”.

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