Metallica: 116 euro per un biglietto del concerto. Prezzo abbassato dopo una protesta su Facebook

Pubblicato il 9 Marzo 2010 17:47 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2010 17:47

I Metallica si piegano a Facebook. I fan della metal band statunitense hanno infatti protestato per il prezzo troppo alto (116 euro) per un biglietto del concerto del gruppo in Israele (esibizione a 10 anni di distanza dall’ultima). I Metallica, viste le numerose proteste, hanno quindi deciso di abbassare il costo del biglietto a 60 euro.

Con le loro caratteristiche sonorità dure e molto veloci, i Metallica sono tra gli artefici della musica metal. Il gruppo conta milioni di fan di ogni età, sparsi per il mondo. Non sorprende dunque se le date del “World Magnetic Tour”, partito a inizio anno dal Messico, è pressoché già sold out. La band, in attività dal 1983, si esibirà il 22 maggio prossimo nello stadio Ramat Gan di Tel Aviv, dopo dieci anni di assenza dal Paese.

Il biglietto meno caro costava 116 euro: troppo per due fan israeliani, Tomer Mussman e Rotem Horovitz. I due hanno fondato un gruppo di protesta su Facebook per boicottare lo show e nel giro di pochi giorni quasi 10mila utenti hanno aderito all’iniziativa “Boycott Metallica’s Israel show!”. La notizia ha avuto grande eco ed è stata ripresa in breve tempo dai maggiori media musicali. Una pubblicità potenzialmente negativa che ha fatto fare marcia indietro al management dei Metallica. Uno degli organizzatori dell’evento israeliano, Gad Oron, ha immediatamente invitato i simpatizzanti a cessare il boicottaggio del concerto. Aggiungendo tuttavia: «Il prezzo dei biglietti è stato nel frattempo ridotto».

I Metallica risultano essere tra i paperoni della musica: nel 2009 hanno visto entrare nelle loro casse ben 25 milioni di dollari. In vetta alla classifica degli artisti più ricchi del mondo musicale, calcolata non solo sui dischi venduti ma anche sugli introiti totali degli artisti dai concerti al merchandising, restano comunque saldi gli U2 con 109 milioni di dollari di incassi.