Michael Jackson/ Il Re del Pop aveva nello stomaco un mix letale di metadone

Pubblicato il 11 Luglio 2009 16:55 | Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2009 17:49

Un mix letale di metadone, potenti anestetici, antidepressivi e antidolorifici più forti della morfina: sarebbe questo il cocktail di farmaci che avrebbe causato la morte di Michael Jackson. Il ‘Sun’ ha pubblicato in esclusiva i primi dati emersi dall’esame tossicologico, da cui emerge che Jackson al momento della morte aveva nel corpo quantità letali di Demerol e metadone, farmaco che si usa come sostituto dell’eroina, insieme ad altri medicinali quali Xanax (antidepressivo) e Dilaudid (antidolorifico per uso post-operatorio).

Come se non bastasse, dagli esami sarebbe emerso che Jackson aveva assunto, insieme a questo cocktail letale ad alti dosaggi, anche “livelli terapeutici” di Fentanyl (altro antidolorifico post-operatorio piu’ forte della morfina), Vicodin (paracetamolo), Valium (ansiolitico) e Ambien (un potente sonnifero). Una fonte interna all’inchiesta ha riferito al tabloid britannico che il Re del Pop al momento della morte era “una farmacia ambulante” e “non aveva chance” nonostante il suo organismo fosse abituato da una vita di smodata assunzione di medicinali.