Rapper Mike Highsnob attacca Fedez, J-Ax e Rovazzi: gli fanno causa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2018 10:29 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2018 10:29
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Rapper Mike Highsnob attacca Fedez, J-Ax e Rovazzi: gli fanno causa

MILANO – Mike Highsnob, nome d’arte del rapper Michele Matera, ha attaccato in una sua canzone i Fedez, J-Ax e Fabio Rovazzi. Un attacco che ai fondatori di Newtopia, con cui Mike Highsnob ha militato fino al 2016, non hanno gradito tanto da avergli fatto causa per 20mila euro. Il rapper ligure nella sua canzone Fisher Price avrebbe rivelato accordi che, dopo la rottura del suo contratto con Newtopia, erano regolati da un patto di segretezza. Inoltre Mike Highsnob ha accusato Rovazzi di plagio per la sua canzone Volare.

Il sito Fanpage scrive che dopo l’uscita della canzone e l’accusa di plagio a Rovazzi, i legali di Fedez e J-Ax sono passati al contrattacco e il 13 giugno scorso hanno denunciato il rapper per diffamazione aggravata e hanno chiesto 20mila euro di risarcimento:

“”Viva l’Italia dei rapper pacco, uno di questi era il mio capo, per uscire dal suo contratto sai la m… che ho mangiato. Alzavo il telefono in continuazione, pronto? Sì, sono l’avvocato, la prego di non parlare di ciò che è successo, se no sarà denunciato”: queste le rime del brano “Fisher Price” al centro della causa. Il capo di cui si parla è proprio Fedez, anche se il legale di Newtopia, Cristiano Magaletti, sostiene che al centro della denuncia non ci sarebbe il dissing in sé (l’attacco tipico del rap), bensì – come riporta il Corriere – “la violazione da parte di Highsnob di un patto di riservatezza legato al contratto”. Highsnob è rimasto in Newtopia fino al 2016, anno dello scioglimento del duo Bushwaka, di cui faceva parte con Samuel Heron”.

Poi ci sono le accuse a Rovazzi lanciate dal canale YouTube di ArcadeTv, in cui Highsnob sottolinea la somiglianza tra la sua “Fa volare”, pubblicata a marzo 2017, con Volare di Rovazzi, uscita due mesi dopo, con un tono aggressivo che non è passato inosservato:

“Rovazzi, f… tu e la tua cricca, mi fate schifo al c… e fate pena”. Anche in questo caso, l’attacco non è passato inosservato. In un video pubblicato su Youtube a giugno, all’indomani della denuncia ricevuta da Fedez, J-Ax e Rovazzi, Highsnob replicava molto duramente alla scelta di fargli causa, accusando i colleghi di voler attuare una vendetta contro di lui:

Mi stanno tagliando le gambe. Questi personaggi hanno più volte detto in televisione “No alla mafia, no al potere” ma questo sistema che hanno tanto aspramente criticato è quello che ora usano loro, con un modo di fare molto italiano. Stanno usando i soldi, che non ho, per stroncarmi la carriera. Mi chiedono migliaia di euro. Io dico il ca** che voglio. Non è diffamazione, è un’opinione personale. Non prendiamoci in giro, questa è un’industria basata sull’odio. Questo atteggiamento è tipico dei vigliacchi. Il rap è libertà di espressione, non saranno questi personaggi a fermarmi.

Non la pensa così l’avvocato Magaletti, come riporta il numero del Corriere in edicola oggi: “Quello che dice è pura invenzione: parliamo di una semplice causa promossa su mio consiglio, per vicende di poco conto non coinvolgiamo nemmeno Fedez e J-Ax. Loro non ostacolerebbero mai la libertà artistica di alcun cantante. Highsnob farebbe bene a emergere come artista anziché come venditore di fake gossip”.