Morto Wolfgang Wagner, nipote del compositore Richard

Pubblicato il 23 Marzo 2010 11:43 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2010 11:43

Wolfgang Wagner, nipote del compositore tedesco Richard Wagner, è morto ieri a 90 anni nella sua casa di Bayreuth, la cittadina della Baviera sede del festival wagneriano del quale il defunto è stato il direttore per oltre mezzo secolo, dal 1951 al 2008.

Le figlie Eva e Katharina, che gli sono succedute nella carica, nel dare la notizia hanno riferito che l’anziano genitore è morto nel sonno. Wagner era nato il 30 agosto 1919 a Bayreuth come figlio di Siegfried e Winifred Wagner.

Insieme con il fratello Wieland, più grande di due anni, ha ricostruito nel dopoguerra la fama del festival discreditato dalle eccessive simpatie della madre per i nazisti e Adolf Hitler. Dopo la morte del fratello nell’autunno 1966, Wolfang è rimasto da solo a condurre per oltre 40 anni un festival che ogni anno attira oltre 60 mila appassionati da tutto il mondo.

Solo due giorni dopo il suo ottantanovesimo compleanno, e dopo interminabili polemiche, ha passato i poteri alle due figlie avute da due diversi matrimoni, Eva Wagner-Psquier (64) e Katharina Wagner (31). In questo modo ha ottenuto lo scopo che si era prefisso, lasciare in mano alla famiglia la responsabilità di difendere e promuovere la memoria del nonno, un compito al quale egli ha dedicato con successo tutta la sua vita. Il padre Sigfried, anche lui direttore a Bayreuth dal 1908 alla morte nel 1930, era il terzo figlio di Richard Wagner e Cosima von Buelow (quest’ultima figlia di un altro grande compositore, Franz Liszt).

Tra i numerosi meriti di Wolfgang Wagner, oltre a quello di avere ridato lustro e stabilità al festival, c’è quello di avere fondato a partire dal 1973, dopo 130 anni di vita del più famoso festival operistico di lingua tedesca, una fondazione, la Richard Wagner Stiftung, che si occupa di gestire il lascito musicale di uno dei più grandi compositori europei. Wagner come sovrintendente a Bayreuth ha sempre dimostrato una grande attenzione per i migliori registi disponibili, basti ricordare tra i tanti Patrice Chereau per un famoso «Anello» nel 1976, oppure Christoph Schlingensief per il Parsifal del 2004.

La sua morte ha sollevato reazioni in tutto il mondo. I funerali, secondo quanto ha reso noto il portavoce del festival, Peter Emmerich, si svolgeranno in ambito strettamente famigliare. Ci sarà comunque anche una commemorazione ufficiale, quando però non è stato ancora reso noto. Su proposta dei dipendenti della fondazione, la bandiera con la “W” che ogni estate viene issata durante il festival, per l’occasione è stata esposta a mezz’asta.