Lady Gaga regina (assente) degli Mtv Music Awards. Premiato Marco Mengoni, è il primo italiano a vincere

Pubblicato il 8 Novembre 2010 8:12 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2010 8:49

Lady Gaga

Lady Gaga e Justin Bieber regina e re dell’edizione 2010 Ema, gli European Music Awards di Mtv, quest’anno ospitati a Madrid. Ma la novità è che per la prima volta in diciassette edizioni c’è  un italiano tra i premiati: è Marco Mengoni che ha stravinto il Best European Awards.

Lady Gaga ha vinto tre premi: quello per la miglior canzone, per la miglior artista femminile e per il migliore artista pop. I premi li ha ritirati a Budapest dove è in tournee con occhiali da sole viola e una parrucca gialla. Justin Bieber, il ragazzino canadese che sta diventando il nuovo idolo dei teenagers ne ha vinti due, quello per il miglior artista maschile e per il giovane artista promosso dal network di Mtv. E’ rimansta senza premi la cantante più amata e inseguita dalle giovanissime, Miley Cyrus, la star di Hannah Montana battuta da Lady Gaga.

Questa edizione degli Ema ha rispettato la formula consolidata in diciassette edizioni: musica e glamour che invadono lo schermo e la città. I Linkin’Park, Katy Perry hanno suonato in un parco allestito davanti a La Puerta d’Alacalà, Bon Jovi ha tenuto un concerto in un club, mentre gli alberghi che ospitavano le star erano presidiati dai fan.

A dare un tocco supplementare di glamour la ”casalinga disperata”, Eva Longoria – otto cambi d’abito per lei – la cui presenza è un tentativo di aprire lo show a un pubblico diverso da quello strettamente musicale. Uno spettacolo ovviamente realizzato per la tv con effetti speciali, giochi di luce e una scenografia che faceva uscire gli artisti da un enorme cono di un amplificatore.

Ad aprire lo spettacolo è stata Shakira che con nove ballerini ha proposto ‘Loca’ e ‘Waka Waka’, la sigla dei mondiali di calcio del Sud Africa che le è valso anche il premio dedicato all’impegno sociale, visto che gli incassi del brano vanno alla campagna per sostenere l’istruzione dei bambini dei paesi in via di sviluppo. Poi il rock dei King of Leon, con ‘Radioactive’. Katy Perry ha proposto dal palco de La Puerta d’Alcala’ ‘Firework’. La Perry, che ha presentato le ultime due edizioni degli Ema, si è dovuta accontentare del premio per il miglior video. Rihanna, con la sua aria scostante, immersa in una scenografia piena di fiori e di ballerini in bombetta, ha cantato ‘Only girl’ con lo stesso entusiasmo con cui ci si siede sulla sedia del dentista. Effetti di fiamme per Kid Rock e la sua ‘Born free’, otto ballerini e ragazzine scatenate in platea per Miley Cyrus e la sua ‘Who want my heart sexy’.

Linkin’Park, Plan B.O.B. hanno preceduto Kesha, la pseudo rocker americana che nello show ha proposto ‘Tic toc’ con inevitabili ammiccamenti al pubblico: prima in un evidente stato di alterazione aveva ritirato il premio per la miglior artista emergente. Gran finale con Bon Jovi che hanno ricevuto il premio ‘Global icon’ e, da rockettari consumati, hanno chiuso lo show con un medley formato dal nuovo singolo ‘What you got’ e dai due classici ‘You give love a bad name’ e ‘It’s my life’. Gli altri premi sono andati Eminem come migliore artista hip hop, ai 30 Seconds to Mars per la miglior rock band, ai Paramore per il miglior artista alternativo e ai Tokio Hotel per la miglior live world stage.