Negrita, rubate le chitarre di “Drigo” Enrico Salvi. L’appello sui social

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 dicembre 2018 10:49 | Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2018 10:49
Negrita, rubate ad Arezzo le chitarre di "Drigo" Enrico Salvi. L'appello sui social

Negrita, rubate le chitarre di “Drigo” Enrico Salvi. L’appello sui social (foto Facebook)

AREZZO – Rubate ad Arezzo le chitarre di Enrico Salvi, il popolare Drigo, chitarrista dei Negrita. I ladri sono penetrati nell’abitazione del musicista portandogliele via. Il furto è stato denunciato ma per il chitarrista della nota band è stato un colpo al cuore.

“La chitarra quando vibra a contatto con te, non è un oggetto qualunque perché fa parte di te. Io le guardo anche senza suonarle. Come è stato possibile?”, scrive in un appello sui social. E ancora: “Mi spiace molto, sono compagne di vita. Spero di ritrovarle”. Sono in corso indagini.

Ecco il post su Facebook:

Le due chitarre rubate:
1. Gtr classica artigianale argentina della bottega Antigua Casa Nunez, firmata a mano dal costruttore. Quella che vedete nelle foto è una sua gemella che fortunatamente mi rimane. Quella rubata è decisamente molto simile e si distingue dagli intarsi (identici nei due modelli) inconfondibili sulla paletta, dalle decorazioni, dal fatto che ha (cosa molto particolare) un doppio fondo ben visibile osservando il retro del corpo, che ha due feritoie a forma di f come quelle che si vedono sulle tavole armoniche dei violini. Purtroppo la chitarra che mi è rimasta non ha questa caratteristica e non avendo foto dell’originale non posso mostrarle. La chitarra rubata è comunque ben distinguibile dalle info date sopra e a parte questo dettaglio, è quasi identica a questa nell’aspetto. Anche l’etichetta all’interno del corpo è pressoché identica, cambia solo l’anno di costruzione (1962 se non ricordo male) e il nome del costruttore. Vi prego di condividere con gli amici musicisti, son certo che qua abbondano.