Nino D’Angelo canta per Forcella dove “non è morto il Trianon ma la cultura di Napoli”

Pubblicato il 23 Settembre 2010 17:56 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2010 18:37

Nino D'Angelo

Un concerto di addio a Forcella, il popolare quartiere di Napoli, ”che sta per perdere il suo Teatro del Popolo”. E’ quello che terrà sabato 2 ottobre in piazza Calenda a Napoli Nino D’Angelo. Il cantautore napoletano ha deciso di fare un concerto nel cuore del quartiere per alzare ancora di più l’attenzione sulla situazione di disagio che sta vivendo la cultura a Napoli e ”per manifestare l’annunciata morte del Trianon e del Museo Madre da parte della Regione e della Provincia”. L’idea di Nino D’Angelo è anche quella di iniziare nella stessa giornata, il 2 ottobre, una raccolta di firme.

”Sono allibito – dice l’artista – leggo che i dipendenti del teatro non prenderanno lo stipendio da questo mese; che il teatro stesso sta per essere convertito in un museo di una Fondazione. E questi non si presentano all’incontro con le maestranze:  è questa la rinascita? Ma poi rinascita di che? Non è vero: stanno dando il ‘colpo di grazia’ all’idea di teatro sociale. Il Trianon è vivo! Unica cosa morta a Napoli è la coscienza di certi politicanti, che pur di far vedere che si muovono, stanno facendo un disastro nella cultura popolare, quella che loro pensano essere di minoranza!”.

In questi mesi Nino D’Angelo ha denunciato più volte lo sbando del Trianon e della cultura a Napoli. ”Deve essere chiaro a tutti che sarà un concerto-manifestazione di un artista-libero cittadino per il popolo di Forcella, dopo questi anni insieme, così come feci quando arrivai nel quartiere” dice riferendosi ai suoi cinque anni di direzione artistica,”ma, questa volta – conclude – esortandolo a difendere l’idea sociale, del Trianon Viviani-Teatro del Popolo”.