Nino D’Angelo contro Matteo Salvini: “Chiude i porti ai migranti e lascia aperte le curve ai razzisti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Gennaio 2019 0:50 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2019 0:51
Nino D'Angelo contro Matteo Salvini: "Chiude i porti ai migranti e lascia aperte le curve ai razzisti"

Nino D’Angelo contro Matteo Salvini: “Chiude i porti ai migranti e lascia aperte le curve ai razzisti” (Foto Ansa)

NAPOLI – Il cantante campano Nino D’Angelo contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini: “Questo ministro che chiude i porti ai migranti e lascia aperte le curve ai razzisti si commenta da solo. D’altra parte, di cosa ci meravigliamo? È lo stesso che cantava “Vesuvio, lavali col fuoco””.

Intervistato da Dario Del Porto di Repubblica l’artista, che tornerà presto sul palco del Festival di Sanremo insieme a Livio Cori, ha commentato le ultime decisioni prese dal vicepremier leghista su migranti e violenza negli stadi. Secondo D’Angelo ha ragione l’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti a sposare la linea dura: “Secondo me fanno benissimo. Bisogna pur lanciare qualche segnale concreto. Serve una lezione di senso civico, senza girarci intorno. I napoletani vengono insultati pure quando la squadra non gioca, non è accettabile. E allo stesso modo, voglio ribadire che non si può morire per una partita di calcio. L’ho detto quando fu ucciso Ciro Esposito, sono costretto a ripeterlo adesso dopo la morte del tifoso interista Daniele Belardinelli”.

Secondo D’Angelo Salvini gioca facile: “Evidentemente è più facile mostrare severità contro 49 persone, fra le quali donne e bambini, che si trovano in mezzo al mare. Ma non mi stupisco, sono anni che Salvini delegittima il Sud. Basta fare un giro in internet, ci sono i filmati che lo riprendono mentre intonava quei cori. Qui ormai non si gioca più a pallone, ma con il fuoco. Il razzismo è una cosa seria. Stiamo parlando della vita delle persone. Ha detto bene Ancelotti: se ci fanno gol, pazienza. La vita umana vale più di tre punti in classifica”.