Musica: il Pistoia Blues Festival apre all’insegna del progressive rock con i Porcupine Tree

Pubblicato il 3 Luglio 2010 12:08 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2010 12:16

I Porcupine Tree

Le allucinate melodie progressive dei Porcupine Tree, insieme al rock malinconico degli Anathema, apriranno il 14 luglio l’edizione numero 31 del Pistoia Blues Festival, in programma fino al 18 luglio in piazza del Duomo.

I Porcupine Tree, band britannica nata sull’ispirazione di mostri sacri anni’70 come Piink Floyd, Genesis e King Crimson, in attività dagli anni’80 sotto la guida del polistrumentista e cantante Steven Wilson, si trova in Italia per la data unica del Blues e proporrà al pubblico un set di oltre due ore basato sulle canzoni contenute in “Anesthetize”, dvd live con i loro cavalli di battaglia appena pubblicato quest’anno, che costituisce la diciottesima uscita musicale del gruppo.

In apertura si esibiranno gli Anathema, gruppo anch’esso inglese e tra i fondatori, nei primissimi anni ’90, del death doom metal. Notevolmente ammorbidite le loro sonorità nel corso degli anni, si dedicano adesso ad un rock alternativo, intimistico e struggente. Anche loro, come i Porcupine Tree, in data unica italiana, presenteranno il nuovo album “We’re here because we’re here”.

Sul palco, saranno preceduti da altri due gruppi: North Atlantic Oscilation ed Astra.

Oltre 30 le bands che suoneranno all’edizione di quest’anno del Pistoia Blues: a fare da headliner alle altre serate, i ”metallari” Queensryche e Gamma Ray  il 15, il re del soul all’italiana Mario Biondi il 16, quindi i bluesmen Buddy Guy il 17 e Jimmie Vaughan il 18.