Premio Tenco, Samuele Bersani: “Mancano i soldi, mancano anche per la cultura”

Pubblicato il 12 Novembre 2010 17:37 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 21:26

”Il Premio Tenco, ma anche altri Festival e più in generale la culturale italiana hanno bisogno di un sostegno economico. Cosa che è venuta a mancare qui a Sanremo, come altrove”. A lanciare l’appello dall’Ariston Roof è stato Samuele Bersani, durante il song drink delle 12, prima della sua esibizione alla seconda serata del Premio Tenco. Sulla differenza di contenuti tra la canzone d’autore del Tenco e il piu’ ‘commerciale’ Festival di Sanremo, Bersani ha detto di aver partecipato ”una volta al Festival di Sanremo ed ho cantato la canzone più da Premio Tenco della mia vita, ‘Replay’. Quindi, non sarei molto per questo tipo di separazioni”.

Il cantautore ha poi sottolineato che la canzone italiana è sempre più costellata di ‘meteore’: ”Si stanno costruendo scientificamente delle meteore, perchè la musica che passa nelle radio, ormai e’ nelle mani di talent show e trasmissioni che finiscono dopo tre mesi, per ricominciare con nuovi soggetti. Sono sempre felice quando vedo i ragazzi per strada con le custodie dei loro strumenti a tracolla, come Robin Hood. Quando, invece, li vedo in televisione pensando che utilizzano quella scorciatoia pensando in due mesi di diventare chissà che cosa, sto male per loro”.

Anche Carmen Consoli, intervenuta al song drink delle 12, ha parlato di questioni che vanno oltre la musica e ha sottolineato come la cultura ”potrà salvarci dalla mafia. E per mafia si intendono tutte quelle operazioni che aiutano soltanto una piccola parte della popolazione. Se la gente si istruisce, si rende conto di molte cose. Peppino Impastato e tanti alti eroi antimafia hanno sostenuto questo concetto”.