Primo Maggio. Bellini, Bizet e Beethoven apriranno il Concertone

Pubblicato il 29 Aprile 2010 16:55 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2010 17:43

La musica da camera darà il “la” al Concertone del Primo Maggio a piazza San Giovanni. Per la prima volta nella sua storia, non sarà il rock ma la musica di Bellini, Bizet e Beethoven ad aprire le danze della festa del lavoro. La grande orchestra sinfonica Roma Sinfonietta (70 elementi) accarezzerà le note dei grandi della musica classica alle 20 (diretta su Raitre, Radio2 e Rai.tv e ampie finestre su RaiNews), per dare poi spazio agli artisti.

Si va da Vinicio Capossela a Carmen Consoli, Massimo Ranieri, Simone Cristicchi, Samuele Bersani, Nina Zilli, Baustelle, Roy Paci & Aretuska, Paolo Nutini e tanti altri, che si alterneranno sul palco durante l’evento promosso dai sindacati e condotto per la prima volta da una donna, Sabrina Impacciatore. Assenti invece Irene Grandi, Bandabardò, Litfiba e perfino Ligabue.

«Seguire la Festa del Lavoro e il Concertone è un dovere del servizio pubblico», dice il presidente Rai Paolo Garimberti durante la tradizionale conferenza stampa con i sindacati. Ma, aggiunge, «non dobbiamo dimenticare cose molto meno allegre, come la crisi economica. La crisi non è finita e i recenti eventi internazionali ce lo confermano». Né a suo avviso possono passare in secondo piano i «mille morti sul lavoro, che ci toccano le coscienze». E quest’anno sarà un’occasione ancora più importante in quanto verrà celebrato il quarantennale della nascita dello Statuto dei lavoratori.

Anche per il direttore di Raitre Antonio Di Bella il Concertone è «un grande esempio di servizio pubblico» e, probabilmente in risposta a indiscrezioni di stampa sui fondi Rai destinati all’evento, osserva: «Stiamo risparmiando rispetto agli anni scorsi, ma sono contento che continuiamo a farlo».

Sabato, quindi appuntamento in piazza alle 15.15 con i vincitori del concorso Primo Maggio Tutto l’Anno. In linea con il titolo del concerto, “Il colore delle parole”, dalla poesia di Eduardo De Filippo ‘E pparole’ (che sarà recitata da Ranieri), la scenografia (firmata da Laura Levanti, altra donna del Concertone) utilizzerà 120 pannelli led sospesi sui quali scorreranno testi e parole.

Gli artisti si esibiranno anche quest’anno su un palco-pedana girevole. Ma con una novità: un sipario luminoso semicircolare lungo 24 metri composto di 24 pannelli led si alzerà alle 20 per presentare l’Orchestra sinfonica e poi aiutare i cambi di scena. Anche quest’anno Radio2 sarà la radio del Concerto con uno Speciale sul pullman vetrina dalle 14:30 alle 24.

Il clou della serata sarà commentato da Silvia Boschero e John Vignola, mentre ad alternarsi dal primo pomeriggio ci saranno Federica Gentile, Carlo Pastore e Brenda Lodigiani, oltre agli “Spostati” Massimo Cervelli, Roberto Gentile ed Elena Di Cioccio. «Saranno 10 ore di diretta – dice il direttore di Radio2 Flavio Mucciante – con una presenza che non sarà solo di maniera. Vogliamo dimostrare che suonare tutta un’altra musica, il nostro nuovo slogan, è oggi pienamente possibile».