Primo maggio: solo 4 donne su 77 artisti a San Giovanni. Contro-concerto all’Angelo Mai

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Aprile 2019 11:12 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2019 8:51

Primo maggio: solo 4 donne su 77 artisti a San Giovanni. Contro-concerto all’Angelo Mai

ROMA – “Mai così tante”: è questa la risposta delle artiste che denunciano l’assenza femminile al Concertone del Primo maggio organizzato dai sindacati in piazza San Giovanni per la festa dei lavoratori. Sempre a Roma, ma dal palco alternativo dell’Angelo Mai per un contro-concerto che idealmente riequilibri l’imbarazzante disparità di genere che, anche nel contesto sindacale che si vorrebbe più attento al tema, vedrà esibirsi a San Giovanni solo 4 donne su 77 artisti. 

Insomma un vuoto che suggerisce a qualcuno l’amara constatazione di un evento che “sembra organizzato nell’emirato del Qatar”. In prima fila per promuovere il contro-concerto Angela Baraldi (ex pupilla di Lucio Dalla, voce dei Csi, attrice per Salvatores) e Diana Tejera, cantautrice romana e frontwoman dei Plastico.

“Delle quattro colleghe che saliranno sul palco di San Giovanni, non c’è una cantante solista – attacca Tejera – fanno parte tutte di band”. Mimosa Campironi, Maria Pia De Vito, Nathaly, Mara Redeghieri e altre decine di artiste si preparano a sfidare la kermesse ufficiale. 

“Da anni – continua la denuncia delle artiste – il concerto di piazza San Giovanni si è trasformato in una passerella televisiva e, via via, i temi del lavoro, della parità di genere e della giustizia sociale sono stati messi in secondo piano”.

“Quella all’Angelo Mai – annuncia Tejera – sarà una festa in concerto ideata con rapidità reattiva ed entusiasmo animato dallo sdegno crescente per l’ennesima affermazione della cultura sessista che, nel nostro Paese, facciamo fatica a estirpare”. (fonte La Repubblica)