Raffaella Carrà, nuovo album ‘Ogni volta che è Natale’

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 novembre 2018 12:03 | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2018 12:04
Raffaella Carrà, nuovo album 'Ogni volta che è Natale'

Raffaella Carrà, nuovo album ‘Ogni volta che è Natale’ (Foto Ansa)

ROMA – Dopo cinque anni lontana dalla scena musicale Raffaella Carrà torna con un nuovo album in occasione del Natale. Il disco si intitola Ogni volta che è Natale e raccoglie alcune canzoni natalizie e un inedito: Chi l’ha detto. Si tratta di un disco di melodie natalizie tutto da cantare e da ballare, ha assicurato Raffa. L’album uscirà per per Sony music il prossimo 30 novembre.

Nella tracklist anche Halleluja, un inno alla speranza, ad uscire dal buio che ci circonda e spalancare la braccia all’ottimismo. “L’ho voluto cantare – spiega Raffaella – senza dimenticare che sono quella del Tuca Tuca. Ne è uscita una versione lirica, che canto con due soprano giovanissime e bravissime”.

Tra i grandi classici c’è anche Feliz Navidad, che Raffaella ammette avrebbe voluto cantare diversamente: “E’ l’unica spina nel mio cuore. Ho cantato ‘dance’ e ‘pop’ tante volte. Volevo fare un ‘reggaeton’. Ma gli editori hanno detto di no. Questa deve rimanere così com’è. Io – scherza – per sfregio la canterei in televisione”. E poi, la butta lì, che, chissà, magari l’anno prossimo potrebbe farne un singolo. 

Lei spera che si “riempia con un disco quello spazio vuoto che” ha sulla parete, dove ci sono già dischi d’oro e di platino si intende. Sul fatto che la Spagna l’ha da poco insignita dell’onorificenza di Dama al Orden del Merito Civil mentre in Italia nulla di tutto ciò è in vista, Raffaella smorza la polemica. “Non è che la Spagna mi tratti meglio – dice -. Già in passato mi avevano dato una onorificenza perché facevo da ‘ponte’ tra Italia e Spagna promuovendo i due Paesi. Adesso ne ho ricevuto un’altra, al merito civile, dal nuovo ambasciatore. Me l’ha data all’auditorium della musica. A questo punto gli italiani se ne sono accorti perché l’ambasciatore è venuto a Roma a darmelo. Io scherzando, con una battuta dissi che per le istituzioni italiane sono una milite ignota. Ma per me il premio più importante è l’affetto del pubblico. Se non si sono accorti che merito dopo 50 anni di TV una qualche onorificenza per me è uguale. Mi fregio di milioni di persone che mi vogliono bene”.