Rolling Stone cambia la classifica dei 500 album di sempre: “What’s Going On” di Marvin Gaye primo

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 29 Settembre 2020 16:32 | Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2020 16:41
marvin gaye what's going on

Rolling Stone cambia la classifica dei 500 album di sempre: “What’s Going On” di Marvin Gaye primo

Rolling Stone, la rivista riscrive la lista dei 500 migliori album in assoluto. In testa c’è “What’s Going On” di Marvin Gaye. E’ suo il disco meglio di sempre.

Rolling Stone riscrive la classifica dei 500 album migliori di tutti i tempi. “What’s Going On” di Marvin Gaye diventa il miglior album in assoluto, secondo la classifica della rivista musicale nata nel 1967 negli Stati Uniti.

L’album è uscito nel 1971 sotto l’etichetta Tamla-Motown e quasi cinquant’anni dopo continua a far risuonare le sue note anche dopo la morte tragica nel 1984 a soli 45 anni di Gaye.

What’s Going On ruba vetta a Sgt.Pepper’s Lonely Heart Club Band 

What’s Going On ruba la vetta a “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles.

La classifica dei 500 migliori album di ogni tempo è stata pubblicata dal Rolling Stone per la prima volta nel 2003 e quest’anno è stata rivista includendo 154 nuovi album, 86 dei quali del ventunesimo secolo.

Nella lista sono stati aggiunti anche due album di Prince, “Purple Rain”all’ottavo posto e “Sign O’ the Times” al 45esimo.

Trecento produttori, critici e artisti per scegliere i nuovi album

Nell’aggiornamento della classifica, Rolling Stone è stata aiutata dalla consulenza di trecento tra produttori, critici e artisti. 

Tra loro anche Beyoncé, Taylor Swift, Billie Eilish e The Edge degli U2.

Ognuno di loro ha fornito una lista di 50 album che poi lo staff della rivista ha rielaborato ottenendo la nuova classifca.

La nuova lista è meno “rock-centrica”

Nella graduatoria ci sono meno dischi rock rispetto a quella del 2003. Tra i generi si è dato maggior spessore al pop ed anche all’hip pop.

Non a tutti sono piaciuti però questi cambiamenti. Molti hanno criticato la rivista per aver inserito artisti decisamente minori solo per accontentare il “politically correct” imperante negli Usa dopo le proteste del Black Lives Matter.

Molti artisti sono infatti neri e tantissime le donne che prendono il posto a dischi storici. Tra i più penalizzati ci sono i Beatles e i Rolling Stones: “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” scompare addirittura dalla Top 20 (fonte: Ansa, Notizie Musica).

Un confronto tra il 2003 e il 2020

(2003)

1 – “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles

2 – “Pet Sounds” dei Beach Boys

3 – “Revolver” dei Beatles

4 – “Highway 61 Revisited” di Bob Dylan

5 – “Rubber Soul” dei Beatles

6 – “What’s Going On” di Marvin Gaye

7 – “Exile on Maint Street” dei Rolling Stones

8 – “London Calling” dei Clash

9 – “Blonde on Blonde” di Bob Dylan

10 – “The Beatles” dei Beatles

11 – “The Sun Session” di Elvis Presley

12 – “Kind of Blue” di Miles Davis

13 – “The Velvet Underground & Nico” dei Velvet Underground

14 – “Abbey Road” dei Beatles

15 – “Are You Experienced” della Jimi Hendrix Experience

16 – “Blood on the Tracks” di Bob Dylan

17 – “Nevermind” dei Nirvana

18 – “Born to Run” di Bruce Springsteen

19 – “Astral Weeks” di Van Morrison

20 – “Thriller” di Michael Jackson

(2020)

1 – “What’s Going On” di Marvin Gaye

2 – “Pet Sounds” dei Beach Boys

3 – “Blue” di Joni Mitchell

4 – “Songs in the Key of Life” di Stevie Wonder

5 – “Abbey Road” dei Beatles

6 – “Nevermind” dei Nirvana

7 – “Rumours” dei Fleetwood Mac

8 – “Purple Rain” di Prince and the Revolution

9 – “Blood on the Tracks” di Bob Dylan

10 – “The Miseducation of Lauryn Hill” di Lauryn Hill

11 – “Revolver” dei Beatles

12 – “Thriller” di Michael Jackson

13 – “I Never Loved a Man the Way I Love You” di Aretha Franklin

14 – “Exile on Main Street” dei Rolling Stones

15 – “It Takes a Nation of Millions to Hold Us Back” dei Public Enemy

16 – “London Calling” dei Clash

17 – “My Beautiful Dark Twisted Fantasy” di Kanye West

18 – “Highway 61 Revisited” di Bob Dylan

19 – “To Pimp a Butterfly” di Kendrick Lamar

20 – “Kid A” dei Radiohead