Rolling Stones: le dieci cose da sapere assolutamente dell’autobiografia di Keith Richards

Pubblicato il 26 Ottobre 2010 9:11 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2010 9:11

Keith Richards è noto per essere uno dei migliori chitarristi del novecento e non è meno noto per la sua vita turbolenta. Richards ha rappresentato meglio di chiunque altro il desiderio di trasgressione e di provocazione del rock ‘n roll. L’attesa autobiografia di questo mostro sacro della musica è infine uscita. Come c’era da aspettarselo dalla parte di qualcuno che ha confessato di avere sniffato le ceneri del padre, la lettura non è priva di piccanti sorprese. Ecco, per tutti quelli che non avranno il tempo di percorrere l’autobiografia, le dieci pepite di questo testo molto rock and roll.

1) Quando la polizia fece il famoso blitz del 1967 nell’abitazione privata dove gli Stones erano ospiti di una festa, Richards era talmente drogato che accolse gli agenti a braccia aperte, avendoli scambiati per «nani in uniforme».

2) Le sue vene sono sempre state così strette che, quando si drogava di eroina, doveva iniettarsela nei muscoli, a volte nel sedere.

3) Ha abitato in una villa nazista. Nel 1971, si trasferì con la sua compagna Anita Pallenberg in una villa francese che era stata un quartiere generale della Gestapo durante l’occupazione. Diverse svastiche e simboli nazisti sono rimasti al loro posto.

4) La Bentley blu scuro con la quale andò in Marocco dopo il raid del 1967 si chiamava Blu Lena, come la cantante americana e attivista civile Lena Horne. Richards inviò una foto della macchina all’artista. La domanda se la Horne ha mai risposto alla missiva non merita risposta.

5) La macchina era stata fabbricata su misura per lui. Conteneva, in particolare, un compartimento segreto per nascondervi le droghe.

6) Quando Richards e la Pallenberg si registravano in un albergo, adoperavano i nomi fittizi del Conte e la Contessa Zigenpuss, più tardi quelli di Conte e Contessa Castiglione.

7) Ha detto a Tony Blair di « continuare a sballare » (keep on rocking) in una lettera di supporto alla guerra in Iraq. Né Blair né Richards hanno mai negato la circostanza e delle fonti vicine all’ex primo ministro assicurano che la lettera è uno degli oggetti più cari di Blair.

8) Gli piacciono le coccole. A volte, scrive, andrebbe a letto con una donna solo per un bacio e un abbraccio, e nient’altro, solo per avere qualcuno vicino a lui per tenerlo caldo la notte.

9) A proposito dell’affaire che legò la compagna di allora, Anita Pallenberg a Mick Jagger, Richards ha lanciato qualche parola non conciliante. « Non si è divertita con quel minuscolo pene ».

10) Non ha mai fatto la prima mossa con una donna. « Semplicemente non so come fare » ha scritto. La sua tecnica è quella di creare un’atmosfera di « tensione insopportabile » e aspettare che la donna ceda.