Rtl deve a Scf 1,4 mln di euro per diritti d’autore

di Stefano Rottigni (Ansa)
Pubblicato il 26 Marzo 2015 20:05 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 20:05
Rtl deve a Scf 1,4 mln di euro per diritti d'autore

Rtl deve a Scf 1,4 mln di euro per diritti d’autore

MILANO – Una significativa vittoria in tema di radiofonia e diritti d’autore, come sostiene Scf, il consorzio che rappresenta le case discografiche, oppure la “strumentalizzazione di una battaglia persa”, come afferma invece Rtl 102.5? Quel che è certo è che i giudici del Tribunale di Milano hanno condannato il colosso radiofonico a pagare a Scf oltre un milione e 400mila euro come compenso della legge sul diritto d’autore per il periodo tra il primo agosto 2009 e il 31 dicembre 2012. Una somma a cui vanno aggiunti gli interessi legali a decorrere da ciascuna annualità per la quota relativa alla comunicazione verso il pubblico di musica.

La causa aveva preso il via ormai cinque anni fa, quando Scf aveva chiesto il pagamento dei diritti ai principali network nazionali con i quali, però, era stato raggiunto nel tempo un accordo. Il giudizio, ripercorre il Consorzio, è proseguito nei soli confronti di Rtl che non ha aderito alle intese e il Tribunale, che già nel 2012 aveva ribadito la legittimazione sostanziale e processuale di Scf, stabilendo che in difetto di diversi accordi tra le parti la misura del compenso per l’utilizzazione diretta del disco o di analogo apparecchio dovuto è commisurata al 2% dei relativi incassi“, ha provveduto alla liquidazione dell’importo da corrispondere ai produttori discografici consorziati e mandanti di Scf.

Per il presidente di Scf, Enzo Mazza,

“si tratta sicuramente di una decisione importante per il valore che la musica ricopre nell’ambito della programmazione radiofonica”.

Mazza ha anche ribadito la disponibilità della collecting dei discografici a negoziare con Rtl un accordo che risolva l’attuale contenzioso. La risposta di Rtl 102.5 non sembra però conciliante: la diffusione della notizia da parte del Consorzio è “la strumentalizzazione” di una sentenza con cui “Scf ha semplicemente ottenuto oggi quanto stabilito dalla legge ma ha clamorosamente perso la sua battaglia”.

La sentenza, spiega il presidente di Rtl 102.5, Lorenzo Suraci,

“non è null’altro che la determinazione del giudice della cifra che Rtl 102.5 ha sempre versato ad Scf fino al 2009, cioè fino all’inizio di una causa promossa dalla stessa Scf nei confronti di Rtl 102.5 per pretendere compensi notevolmente superiori a quelli stabiliti per legge.

Il pagamento – afferma Suraci – è stato sospeso durante il periodo del giudizio e quindi la cifra di circa 1.4 milioni di euro corrisponde a quello che la società Rtl 102.5 avrebbe comunque versato anche in assenza di un contenzioso”.