Sanremo, via al Festival tra gossip e cronaca

Pubblicato il 14 Febbraio 2011 20:07 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2011 20:20

SANREMO – Belen ed Elisabetta per la prima volta davanti ai giornalisti della sala stampa di Sanremo. E’ successo stamane all’Ariston, dove la sera del 15 febbraio il festival aprirà i battenti, tra gossip, cronaca e musica.

Da martedì a sabato sul palco su Rai1 vedremo due delle showgirl più in vista del momento. Tra l’altro fidanzate una con il paparazzo più famoso d’Italia, Fabrizio Corona l’altra con un sex symbol internazionale, l’attore George Clooney.

A volerle è stato Gianni Morandi, che però da veterano della scena musicale mette le mani avanti: ”La curiosità è tanta, ma per me i veri protagonisti sono i 22 artisti in gara”. E lancia una proposta-provocazione: Sanremo non va snobbato, ma va sfruttato dall’industria discografica e dagli artisti. ”Dovrebbe essere come il festival di Venezia e di Cannes: diventare una grandissima mostra della canzone italiana”.

Una cosa è certa: non sarà facile mantenere per cinque sere consecutive tutta l’attenzione sulle canzoni e sugli artisti, visto che da molte settimane i riflettori sono costantemente puntati su Belen ed Eli. Belle, magrissime, eleganti e sorridenti, per la prima volta insieme dopo il contestato forfait alla conferenza stampa di fine gennaio (”non eravamo state invitate”, dicono), le due donne del festival non nascondono la loro emozione: ”Sono tesissima, mi tremano le gambe”, dice la solare Rodriguez che trascorrerà San Valentino col boyfriend.

”Oggi è la festa nazionale dei fioristi di Arcore”, ironizzano Luca e Paolo, che aggiungono. ”I nostri testi? Li abbiamo consegnati a un certo Assange. La Rai non ci ha messo particolari paletti, ci hanno solo detto di non parlare di sesso e non dire parolacce. Praticamente non possiamo parlare di attualità”.

Meno sorridente, ma comunque serena, la Canalis, rientrata da Sassari dopo il funerale della nonna. ”Grazie al gruppo di Sanremo, perché mi ha fatto sentire la sua vicinanza in questo momento. Spero che sia un grande festival. Sono molto emozionata”. E, ahimè, conferma l’assenza al festival del bel George, impegnato sul set del nuovo film. Le sono comunque giunti i suoi auguri per la festa degli innamorati: ”I fiori ancora no, ci sono sei ore di fuso orario”, dice.

La manifestazione delle donne. Belen intona le note di Volare con Gianni Morandi, ma parla anche della manifestazione delle donne di ieri. E difende la sorella Cecilia riguardo un suo presunto coinvolgimento nel caso Ruby. ”E’ un malinteso, per me viene prima la Madonna, poi mia sorella”, sentenzia la bella argentina. E poi: ”Possono fare tutte le manifestazioni che vogliono, ma le donne senza valori ci sono dappertutto. Non so se è solo un fatto femminile, ci sono uomini che i valori non li hanno”.

”Non c’era bisogno di fare la manifestazione – afferma la Canalis -. Credo che il rispetto della dignità femminile dovrebbe esserci sempre”. Morandi, invece, alla manifestazione ci sarebbe andato volentieri. ”Io sarei stato in prima fila, c’erano tanti uomini e io sarei stato lì, a Bologna ho visto tanti miei amici”.

Gli ospiti. Sul fronte ospiti, Andy Garcia è confermato nella serata del mercoledi’, mentre giovedì arriverà Fabio Cannavaro, con cui ”racconteremo l’Italia dei trionfi e delle sconfitte”, anticipa il direttore artistico Gianmarco Mazzi. Fiorello sembra altamente improbabile. Così come Roberto Benigni, invitato per la serata sui 150 anni dell’Unità d’Italia.

Il festival targato Morandi vedrà sul palco star del cinema come Robert de Niro e Monica Bellucci, e popstar come i Take That con Robbie Williams, Avril Lavigne ed Eliza Doolittle, cantautrice britannica molto ascoltata in radio ma poco conosciuta al grande pubblico. Come da tradizione, non sono comunque escluse sorprese dell’ultima ora.

”Mi piacerebbe pensare che questa rassegna fosse il fatto centrale della settimana per l’Italia e diventi elemento catalizzante”, dice il direttore di Raiuno Mauro Mazza. E Morandi: ”Sugli ascolti la Rai vuole il 4 a 0. Se faremo un brutto festival e un pessimo ascolto, ci prenderemo gli schiaffoni e torneremo a casa”.

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