Sanremo Giovani, Laura Ciriaco esclusa: “Canzone troppo simile a quella di Jason Mraz”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 dicembre 2018 13:04 | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2018 13:06
Laura Ciriaco esclusa da Sanremo Giovani per brano simile ad altro

Sanremo Giovani, Laura Ciriaco esclusa: “Canzone troppo simile a quella di Jason Mraz”

ROMA – La cantante Laura Ciriaco non parteciperà a Sanremo Giovani. La sua canzone “L’Inizio”, apparsa tra le 24 finaliste, è troppo simile a “I won’t give up” del cantante americano Jason Mraz e dunque non può essere considerato un inedito. Per questo motivo l’Organizzazione del Festival ha escluso la Ciriaco, che si è sfogata sui social: “Il brano è simile a quello di Jason Mraz, ma io non lo avevo mai sentito. Non è un momento facile per me, come potete capire”.

La doccia gelata per Laura Ciriaco, ex finalista di The Voice, è arrivata a pochi giorni dalla messa in onda delle due puntate speciali di Sanremo Giovani previste il 20 e 21 dicembre con la conduzione di Pippo Baudo e Fabio Rovazzi. L’Organizzazione del Festival e l’ufficio Legale aziendale, dopo le perizie, hanno ritenuto che manchi il requisito fondamentale di novità previsto dal regolamento della manifestazione. Al posto de “L’Inizio”, entrerà in gara tra i finalisti il brano “L’Uomo” di Federico Angelucci, ex vincitore di Amici e di Tale e Quale.

 Nonostante le somiglianze, che la Ciriaco non nega, in un video pubblicato su YouTube la cantante si sfoga: “Non è un momento facile per me, come potete capire. Non avendo mai sentito in tutta la mia vita questo brano (I won’t give up, appunto, ndr) e dopo aver constatato la somiglianza dei pezzi sono stata io a scrivere alla commissione di Sanremo, allo stesso artista e ai suoi agenti per cercare di chiarire le cose”:

La cantante ha sottolineato di aver passato giorni difficili: “Sono stati giorni difficili in cui io, la commissione di Sanremo e il mio team abbiamo dovuto sopportare accuse violente e soprattutto infondate, insulti pesantissimi su tutte le piattaforme, a cui abbiamo deciso di non rispondere, né controbattere, per non rendere più difficile il lavoro della commissione”.

L’accusa di plagio, però, la ferisce: “Seppur con grande dolore non posso che rispettare la decisione della commissione con grande rispetto verso di loro. Purtroppo non posso dire lo stesso per tutti coloro che hanno erroneamente gridato al plagio perché plagio non è”.

E ha aggiunto: “Questo spiacevole episodio non trasformerà o rallenterà l’avanzamento della mia carriera musicale. Nella vita c’è di peggio di quello che mi è appena successo, lo so, ma per parafrasare il titolo della mia canzone, questa brutta storia non segnerà né la fine, né l’inizio”.