Sanremo, i bookmaker danno per favoriti Emma e Renga. Ecco i protagonisti

Pubblicato il 5 Febbraio 2012 15:44 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2012 16:50

ROMA – Mentre i bookmaker hanno gia' scelto Emma Marrone e Francesco Renga come favoriti della vigilia, scelta per altro prevedibilissima, si puo' tentare di fare un ritratto anticipato della musica del girone BIG del prossimo festival di Sanremo.

I PROTAGONISTI – In questa categoria rientrano, ovviamente, i due nomi gia' citati. Renga, che ha alle spalle una vittoria e che, per sicurezza e carisma, e' votato alle performance di grande impatto e' ormai uno specialista di arie pop che conciliano le sue doti vocali con la cantabilita' e gli echi del suo passato di rocker: La tua bellezza e' un pezzo che rispetta le aspettative con grande slancio e un coretto finale molto accattivante. Non e' l'inferno e' stato scritto per Emma Marrone da Kekko dei Moda'.

E' uno di quei testi che a Sanremo rientrano nella categoria ''denuncia'', la storia di un uomo che ha ''messo la vita e il sangue al servizio del mio Paese e mi ritrovo a non arrivare a fine mese''. Il tutto con quel pathos melodrammatico che non conosce le mezze misure che e' una delle caratteristiche di Emma e che piace tanto anche al pubblico dei Moda'. Al di la' dei risultati che otterranno in gara, tra i protagonisti di questo festival ci saranno Nina Zilli e Noemi, che presentano due brani che per qualita' si candidano a segnare questa edizione. Per sempre e' una canzone che rivelera' al grande pubblico un aspetto nuovo della personalita' di Nina Zilli, finora giustamente conosciuta per la sua vocazione black. E' una canzone che sembra uscita dal repertorio della Mina anni '60 primi '70, una canzone perfetta per la situazione orchestrale e che ha tutti i connotati, compreso un gusto vintage molto chic, per diventare una hit.

Sono solo parole l'ha scritta Fabrizio Moro ed e' un abito musicale realizzato su misura per Noemi, sotto la regia di Corrado Rustici, uno dei pochissimi produttori italiani di livello internazionale capaci di ''firmare'' un brano. Inevitabilmente in questa categoria rientra la strana coppia Gigi D'Alessio-Loredana Berte'. Respirare e' una canzone sorprendente per chi conosce il repertorio di D'Alessio: il riff di chitarra ricorda addirittura quello di Long Train Running dei Doobie Brothers ma, si sa, le regole non scritte del festival impongono che l'attenzione della cronaca sara' monopolizzata dal comportamento di Loredana.

GLI INEVITABILI – Il posto d'onore di questa categoria spetta ai Matia Bazar (entrati nel cast all'ultimo momento) che hanno una lunga storia alle spalle ma da qualche anno fanno parlare solo per i loro ritorni all'Ariston. Il loro brano si chiama Sei tu. Anche Irene Fornaciari sta diventando una presenza fissa del festival: Il mio grande mistero l'ha scritta Davide Van De Sfross ed e' in bilico tra la vocazione black di Irene e un certo kitch rock.

I CANTAUTORI – Un tempo la presenza piu' o meno nutrita dei cantautori qualificava il cast di Sanremo. Ora le cose sono un po' cambiate ma la vittoria di Vecchioni l'anno scorso non poteva non stimolare tentativi di replica: Samuele Bersani e' un talento schivo che con Un pallone sceglie un'atmosfera vagamente swing per denunciare ''il contesto vigliacco che non si muove piu''', Eugenio Finardi, un tempo rocker trasgressivo, si addentra in riflessioni religioso-metafisiche. Lucio Dalla fa da padrino a Pierdavide Carone, giovane uscito dai talent: Nani' e' la storia di una prostituta di strada e di un uomo che la ama. Ormai e' diventato un genere sanremese. 4/3/1943 e' davvero un ricordo lontano.

GLI OUTSIDER – In senso classico outsider e' Arisa che, dopo il rilancio come giudice di X Factor, con La notte puo' essere una delle sorprese del festival. Outsider per vocazione sono Chiara Civello e i Marlene Kuntz. La Civello e' uno dei migliori talenti femminili degli ultimi anni, un'artista che si e' guadagnata una meritata reputazione internazionale in ambito jazz. Al posto del mondo piu' che una canzone all'altezza del suo talento sembra un tentativo di omologarla. I Marlene Kuntz sono da anni un nome di spicco del nostro rock indie: Canzone per un figlio non pare in grado di cambiare la loro storia.

A VOLTE RITORNANO – Dolcenera, che ha vinto un Sanremo Giovani nel 2003, ha una certa consuetudine con l'Ariston dove e' piu' facile sembrare trasgressiva. Forse per questo come lancio della sua Ci vediamo a casa ha scelto di fare il servizio su Playboy.