Sanremo: le pagelle alle canzoni dei giovani

Pubblicato il 17 Febbraio 2011 8:06 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2011 8:15

SANREMO – Le canzoni dei giovani della serata di mercoledì, ecco i voti. Ma anche un giudizio sull’esibizione di Andy Garcia al piano.

SERENA ABRAMI – ”Lontano da tutti” è un poppettino che strizza l’occhio alle nuove tendenze del rock americano al femminile. Un tipico caso di musica placebo. Voto: 6

ANANSI – Il giovane con i dreadlock biondi a esplosione “Il sole dentro” canta un reggae-soul carino che può aprirgli la strada delle classsifiche. Orecchiabile: voto 7

GABRIELLA FERRONE – L’ennesima “vorrei essere Amy Whinehouse” che canta con la grazia di Tyson in attesa che qualcuno spieghi alle ragazze che prima di Amy c’è stato un mondo. Come se non bastasse, “Un pezzo d’estate” ha un finale pescato a pagina 1 del Baedecker dell’autore di canzoni. Voto: 4

RAPHAEL GUALAZZI – L’unica cosa sbagliata è la sua presenza nella sezione Giovani. Raphael è un “uomo scimmia del jazz” dal talento debordante e un giorno il festival si vanterà di averlo ospitato. La tromba di Fabrizio Bosso poi è terapia per le orecchie di chi sa ascoltare. Voto: 9.

Dalla gara con il voto sono stati eliminati Anansi e Gabriella Ferrone.

ANDY GARCIA – Il divo cubano del “Il Padrino” e de “Gli Intoccabili” si è rivelato un entusiasta promoter dell’Italia e un oppositore di Fidel Castro. Garcia, che è un buon musicista, è emerso da una non irresistibile intervista con Morandi e seduto al piano, ha cantato “Cuba Libre” con Belen e la Canalis vicine al piano a farci rimpiangere la Michelle Pfeiffer dei “Favolosi Baker” e l’orchestra finalmente libera di “jammare”. Diplomatico. Voto: 6

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